Roma, 31.1.2001 

PROGETTINFORMA 38

Nei due mesi intercorsi dallâultimo Progettinforma e dalla Cena Sociale, si è verificato una notevole accelerazione nellâazione dellâAssociazione legata alla scadenza il 27 gennaio dellâattuale giunta comunale. I fatti più rilevanti sono stati i seguenti: 1) Le sollecitazioni rivolte allâAssessore alla mobilità Walter Tocci affinchè, dopo lâincontro con le associazioni lo scorso novembre per il nuovo piano del traffico di Trastevere, rendesse pubbliche le valutazione di equiparare Trastevere al resto del Centro Storico con lâinstallazione dei varchi elettronici ed altri provvedimenti: il risultato è stato un articolo a piena pagina del Messaggero del 24 novembre con chiare dichiarazioni dellâAssessore in questo senso. 2) La questione di Piazza San Cosimato e della sistemazione di questa piazza con plurifunzioni e tanti residenti: così si è dato vita ad un coordinamento "Amici di San Cosimato", anche con il contributo e la partecipazione della nostra associazione. Successivamente lo scorso 10 gennaio una delegazione di Gli Amici di San Cosimato e del Laboratorio Comunale di Trastevere hanno incontrato lâAssessore al territorio Domenico Cecchini, che ha dato le più ampie assicurazioni che avrebbe avviato la procedura di concorso. Su tale tema siete tutti invitati a partecipare allâincontro che si svolgerà il prossimo 13 febbraio presso la libreria Bibli a Via dei Fienaroli 20 per incontrare Domenico Cecchini, Francesco Cioffarelli, già assessore al commercio e mercati e Ruggero Martines Soprintendente ai beni ambientali ed architettonici di Roma. 3) Altra questione importante quella della futura destinazione del San Gallicano: dopo numerose altre consultazioni (al Comune, al san Gallicano, alla direzione degli ambulatori qui esistenti) abbiamo incontrato lo scorso 30.1 il Direttore Generale e il Direttore Sanitario della ASL competente esponendo le nostre posizione - mantenimento degli ambulatori di tipo preventivo a carattere dermatologico ed altra malattie assimilate e utilizzazione del resto dellâedificio per R.S.A. pubblica rivolta alla numerosa popolazione anziana della Prima Circoscrizione, ricevendo assicurazioni che la nostra posizione potrebbe essere accolta e assicurandoci che verremo successivamente consultati prima che siano prese decisioni definitive, dopo il passaggio della proprietà alla ASL della prima circoscrizione. 4) Questione pressante è stata anche quella del ventilato rischio di un ulteriore prolungamento degli orari notturni dei pubblici esercizi con ordinanza dellâAssessore Cioffarelli: abbiamo coordinato una delegazione di Associazioni del Centro Storico con le quali abbiamo un constante rapporto di consultazione ed abbiamo ottenuto piena soddisfazione con la garanzia che ciò non si sarebbe verificato (vedi in tal senso anche il Messaggero del 29 gennaio). Abbiamo poi proseguito il coordinamento con le altre Associazioni della prima Circoscrizioni, come facciamo da anni e stiamo preparando un documento comune da sottoporre alle forze politiche prima della prossima elezione: ma di ciò vi daremo notizia. 5) Abbiamo anche ricevuta risposta dalla direttrice del Museo di Roma al Santo Egidio che si è dichiarata dâaccordo con noi sulla necessità di rivedere gli orari del Museo per renderlo più frequentato.nonchè di rendere la piazza libera dal mercatino serale esistente che costituisce motivo di degrado e quindi ostacola lâattività e la dignità del Museo civico.

Questi gli elementi essenziali dell'attività delle ultime settimane. Per maggiori e tempestive informazioni vi sollecitiamo a guardare il nostro Sito su Internet, anche perchè siamo stati la prima Associazione civica ad istallarlo. Vi chiediamo anche di farci avere le vostre e-mail perché così potremo farvi avere notizie e consultazioni con estrema rapidità. Comunque faremo nel prossimo mese una Assemblea come previsto per un contatto più ravvicinato tra i soci.

Vi invitiamo ora a rinnovare con grande urgenza il pagamento della quota sociale annuale. Anche questâanno câè stato un piccolo deficit (posta, manifesti ecc), che solo le quote sociali possono coprire, o eventuali contributi aggiuntivi. La quota è anche questâanno di lire 30.000 e vi allego il cc postale (altrimenti telefonate e ci possiamo incontrare con piacere). Vi sollecitiamo anche a fare altre tessere tra amici e residenti sempre via cc postale, perchè è assolutamente vitale allargare il numero dei soci, tanto più in un periodo in cui si verifica una sorta di diffuso assenteismo rispetto alla vita sociale ed istituzionale: in tal senso le associazioni civiche possono svolgere un utile ruolo positivo.

Cordiali saluti

Il presidente
Roberto Piperno