| Subject: progettinforma 2003/3 |
| From: progetto trastevere |
| Date: Tue, 03 Jun 2003 18:05:02 +0200 |
Chi siamo
dove andiamo
La storia ormai quasi ventennale
di Progetto Trastevere si intreccia continuamente con la questione del
traffico ed è praticamente impossibile ricordare gli innumerevoli incontri
con le istituzioni o con i cittadini su questo tema, fin dall’inizio. I due
periodi più eclatanti sono legati alla realizzazione di un percorso pedonalizzato
e della successiva ZTL a Trastevere una decina di anni fa. La pedonalizzazione
fu proposta dalla Associazione per salvaguardare il cuore di Trastevere,
realizzando di nuovo l’antico percorso che dall’antico Porto, alle spalle
di Santa Cecilia, traversava il Rione lungo l’asse della Lungaretta (gia`
parte terminale della Via Aurelia in tempi ancora più remoti) e conduceva
- passando per Santa Maria, S. Egidio, Via della Scala e Vicolo del Cinque
- a Ponte Sisto, permettendo di raggiungere dall’altro lato del fiume, lungo
Via Giulia, San Pietro. Il percorso, con poche limitazioni è ancora oggi quello
pedonalizzato. A ciò si aggiungano l’impegno della Associazione per pedonalizzare
via via anche alcune piazze nodali del Rione, come Piazza de Matha, Piazza
Mastai, Piazza San Cosimato, Piazza Trilussa. Ciò fu la premessa per disegnare,
con continue consultazioni, la ZTL, anche essa ancorata alla parte più antica
del Rione: dopo l’abbandono in cui versa da un paio di anni con l’uscita
di scena dei vigili, il medesimo tracciato costituisce ancora la struttura
portante della nuova e prossima ZTL elettronica, fortemente voluta dall’Associazione,
con gli aggiustamenti e i cambi di orari previsti. L’altro momento centrale dell’impegno
della Associazione fu l’azione per limitare il flusso degli autobus su Viale
Trastevere, favorendo la realizzazione del tram e migliorandone il percorso,
portando anche a Trastevere le medesime precauzioni strutturali già impostate
per Via Arenula, per limitare le vibrazioni e il rumore causato dal passaggio
dell’8. Inoltre forte fu l’impegno dell’Associazione perché non fossero
costruite le staccionate in ferro, come era gia` avvenuto a Via Flaminia,
che avrebbero diviso in due i rioni, e in particolare le due zone storiche
di Trastevere.
Che cosa
bolle in pentola
Grazie al nostro costante e pluriennale impegno per
la mobilita` nel Rione, mercoledi` 4 giugno, alle ore 17, verrà inaugurato
il bus
elettrico 115, che colleghera` Trastevere con il parcheggio del Gianicolo. Inoltre a fine giugno e` in programma la partenza
della nuova Zona a Traffico Limitato
con limitazioni serali e notturne. L'attenzione dell'Associazione e` anche
rivolta alla questione del San
Gallicano. La nostra preoccupazione e` duplice: da
una parte per la conservazione di un pregevole ospedale storico,
edificato da Filippo Raguzzini nel 1725, gia` sede, dal 1854, della cattedra di dermopatia
dell'Universita` di Roma La Sapienza; dall'altra contro il rischio di una
trasformazione in uffici o di una alienazione e modificazione a spazio commerciale,
e dunque per il mantenimento della destinazione d'uso, affinche' torni ad
essere un punto di riferimento ospedaliero per tutto il territorio, con
particolare attenzione alle esigenze della popolazione anziana residente,
che nel centro storico conta circa 35 mila persone oltre i 60 anni. Il presidente
del Primo Municipio, Giuseppe Lobefaro, e` recentemente
intervenuto sull'argomento, appoggiando le nostre proposte. L'Associazione
si sta anche impegnando nel Laboratorio sulle scelte urbanistiche del Primo Municipio,
cui partecipano molte associazioni
civiche del Centro Storico, con analisi e proposte sulle situazioni critiche.
Infine siamo entrati in contatto con l'International Center for the Study of the
Preservation and Restoration of the Cultural Property (ICCROM), organizzazione
intergovernativa dell'Unesco con sede in Trastevere nell'edificio del San
Michele, che ci ha richiesto di illustrare le nostre attivita` nell'ambito
di un corso internazionale.
Sul sito
dal sito
Aspettiamo i vostri messaggi
all'indirizzo trastevere@romacivica.net,
con le vostre opinioni e domande sui problemi del Rione: alcuni sono gia`
pubblicati nella rubrica della posta, non molti
per la verita`, siete voi che dovete scrivere! Data un'occhiata ai nostri
links,
c'e` sempre qualcosa da scoprire a Trastevere, per esempio il Museo di Roma in
Trastevere (ex Museo del Folklore) che ha in programma due interessanti
mostre dal 4 giugno al 6 luglio: Architecture
for a Changing World e I marciapiedi
di Roma, 25 anni di fotografia di Franco Di Giamberardino.
In sede
Giovedi 5 giugno alle 18 si riunisce in
sede il gruppo di lavoro sui rifiuti, per comunicare i risultati parziali
dell'indagine sul servizio nel nostro Rione, tutti i soci interessati sono
invitati a partecipare. I successivi incontri in sede proseguiranno con il
consueto orario (primo e terzo giovedi` del mese) e precisamente il 19 giugno e il 3 luglio, sempre alle 18:00. Poi ci sara` un'interruzione estiva
e riprenderemo il 4 settembre.
Al Metateatro e` in programma fino al 5 giugno Ashed, Il demone di Tishevitz,
libero adattamento del racconto "L'ultimo demone" di Isaac Bashevis Singer.
Per informazioni sugli spettacoli successivi telefonate al numero 0658333253
Scrivete, telefonate, venite, iscrivetevi:
Progetto Trastevere si regge sul contributo dei suoi soci, in tutti
i sensi.
Vi aspettiamo!
-- Progetto Trastevere c/o Casa delle Culture via di S.Crisogono 45 - 00153 Roma tel 333-5007510 trastevere@romacivica.net http://www.romacivica.net/trastevere