| QUALE TRAFFICO A TRASTEVERE?
Abbiamo vissuto, recentemente, un’altalena assai poco piacevole per quanto riguarda il traffico a Trastevere. Nei primi mesi di questo anno sono state date in varie occasioni assicurazioni dal Comune e anche dal Municipio, riportate anche dai giornali, che finalmente era ormai prossima la realizzazione della ZTL elettronica e dei pistoni nei percorsi pedonali. Il piano tecnico con i varchi era stato fatto e concordato, gli orari, mattutini e serali, definiti. Poi da qualche settimana si è tornati indietro: si sono prese decisioni per altre zone della città, per San Lorenzo, per il Tridente e in prospettiva per Via delle Belle Arti, mentre l’intervento per Trastevere è stata rinviato a quando ci saranno pronti dei parcheggi! Cioè a quando? E quali parcheggi e quanti? E, ancora più , dove? Certo siamo favorevolissimi ai parcheggi da realizzare ai confini della Città Storica, tanto è vero che da oltre quindici anni abbiamo chiesto che l’ATAC cedesse parte dei suoi parcheggi per realizzare un parcheggio per le macchine, appena fuori delle antiche mura. Ora si parla di un parcheggio, non troppo grande, su un terreno dell’ATAC : ma questo parcheggio sarà sufficiente a realizzare quanto previsto e già deciso per la ZTL o Trastevere sarà l’unica parte della Città Storica abbandonata al degrado? E quando ? Nel frattempo abbiamo subito sui giornali la lezione di rappresentanti della categoria dei pubblici esercizi, che hanno scritto" che Trastevere è il rione più conosciuto di Roma in tutto il mondo turistico e che non si può impedire alle MACCHINE di entrarci, perché è un luogo di TUTTI e per TUTTI. Certo Trastevere è un patrimonio dell’intera città ed è un patrimonio che, per essere fruito da tanti, deve essere adeguatamente tutelato: PROPRIO PER QUESTO significa che NON TUTTI debbano e possano entrarci in macchina, quando nella parte da tutelare c’è così poco spazio disponibile per parcheggiare, anche insufficiente per i soli residenti. D’altronde non si richiede la ZTL per la maggior parte del rione di Trastevere ( i lungoteveri, viale di Trastevere, la salita di Via Dandolo, il Gianicolo) ma solo per la sua parte più antica e caratteristica. Così si seguita a distruggere questo antico rione, - per non mettersi in contrasto con le associazioni di categoria dei pubblici esercizi che non colgono il contrasto tra Trastevere "rione caratteristico" e l’invasione giornaliera di macchine; - per non disturbare i rioni vicini — come abbiamo letto sui giornali — come se la struttura urbanistica della parte antica di Trastevere fosse simile a quella di Testaccio; - per dare la precedenza ad altre parti della città, come il Tridente e San Lorenzo, che pure vanno tutelate. Certo l’attivazione di un bus elettrico, da tanto tempo richiesto dalla nostra Associazione, è un segno positivo di interessamento, anche se andrà valutato bene il percorso che dovrebbe muoversi nella parte più interna, piuttosto che sui Lungoteveri. Ma rimane grande l’allarme per il cambiamento di accento del Comune e del Municipio che hanno rinviato la ZTL e la pedonalizzazione controllata ad un tempo futuro imprecisato. Per questo invitiamo tutti a diffondere questa nostra presa di posizione, che abbiamo già segnalato al Comune e al Municipio, e a prepararsi a Settembre a riprendere l’azione comune perché sia attuata in tempi realistici e prossimi la ZTL elettronica negli orari mattutini e serali e la protezione delle aree pedonalizzate. |