On. Mario Di Carlo
Facendo seguito ai precedenti incontri informali e ai contatti tecnici intrattenuti con la STA per la definizione dei varchi elettronici a Trastevere, sollecitiamo l'esame e l'approvazione della proposta che la STA vi ha fatto pervenire. Ritenendo che tale proposta, così come delineata nel suo complesso, possa efficacemente risolvere la questione ancora insoluta della ZTL a Trastevere, desideriamo evidenziare alcuni punti a precisazione e a commento: a.) Per quanto riguarda l'area di Ripa, riteniamo con decisione che la seconda proposta, evidenziata nella documentazione predisposta dalla STA, sia quella da accogliere: infatti solo con due varchi possono essere recuperate alcune significative strade interne e può essere evitato che buona parte di Ripa sia esclusa dalla ZTL e venga continuamente invasa da auto in sosta abusiva e da ingorghi; inoltre mettere nuovamente, come era previsto all'inizio, il varco a Via Cardinal Marmaggi, rende possibile l'accesso alla ZTL di Ripa sia dal Lungotevere sia da Viale Trastevere, evitando complicati e inutili giri. b.) Vogliamo sottolineare l'importanza della nuova collocazione del varco su Via Garibaldi, che permette, finalmente, di salvaguardare anche la zona di Via della Lungara, dove sono collocati alcuni degli edifici e istituzioni più importanti del Rione (Orto Botanico, Accademia dei Lincei, Farnesina e Galleria Corsini, la nuova Casa Internazionale della Donna, Roegina Coeli ecc.) c) Per quanto riguarda Piazza San Cosimato abbiamo ritenuto ora di conservare il varco al punto dove già esiste, invece che a Via Roma Libera, in considerazione della complessiva risistemazione della Piazza che è in corso. d.) Va poi evidenziata la questione degli orari, che tiene conto delle caratteristiche dei flussi di traffico a Trastevere, che sono dominanti sia la mattina che la sera, mentre il pomeriggio sono minori : pertanto riteniamo che lasciare libero accesso l'intero pomeriggio venga incontro alle necessità del commercio in questa area, senza creare troppi intralci, mentre è indispensabile far funzionare la ZTL in orario mattutino e serale. In particolare per quanto riguarda l'orario serale ci rendiamo conto che si tratta di una proposta innovativa e potrebbe pertanto essere avviata, in una prima fase, nei giorni di venerdì, sabato e domenica. e.) La questione della ZTL ripropone evidentemente quella dei parcheggi e non vogliamo perdere questa occasione per chiedere una decisione sulla ideale collocazione di una grande area di parcheggio ai confini delle Mura: cioè gli spazi dell'ATAC, l'area privata, e quella assegnata ai vigili urbani. Riproponiamo altresì la trasformazione del Palazzo degli Esami a Via Induno in parcheggio. f) Si ripropone altresì la annosa questione della navetta interna, motivata dalla particolare lunghezza e ampiezza del rione, che permetta di portare residenti, cittadini e turisti all'interno delle diverse parti dello stresso. Ricordiamo che tale navetta, di cui si doveva ancora definire il percorso esatto, era stata data comunque per certa fin dal 2001, ma poi se n'è perduta ogni traccia. g.) Infine chiediamo che nelle more della definizione e attuazione della ZTL elettronica, che richiederà parecchi mesi, sia fatta funzionare la esistente ZTL: siamo in una situazione di continua illegalità da quando sono assenti i vigili urbani (da oltre un anno): qualunque miglioramento sul futuro non può prescindere dal rispetto delle norme ancora vigenti, che invece sono praticamente ignorate. Tutto ciò premesso e tenuto conto della lunga esperienza che in questa materia ormai caratterizza la nostra Associazione, sollecitiamo di essere ascoltati per la definizione delle scelte conclusive e per la definizione dei tempi di realizzazione. Restiamo pertanto a vostra disposizione per ogni ulteriore approfondimento e per la definizione dell'intera materia, Cordiali saluti |