Al Sindaco Walter Veltroni Oggetto: ZTL a Trastevere L'assemblea organizzata dalla nostra Associazione l'11 novembre presso il Museo di Roma dal significativo titolo " Trastevere perde la strada?", ha visto, come era prevedibile, una consistente partecipazione di cittadini, i quali hanno espresso in modo vivace il loro malessere circa i gravi problemi che affliggono il rione, e anche tanta rabbia nel vederlo diventare ogni giorno di più degradato, non protetto dall'assalto incontrollato del traffico e da una illegalità diffusa a cui sembra nessuno possa e voglia porre rimedio. Il mancato funzionamento della ZTL, anche con l'installazione dei varchi elettronici, e il dilagare dell'occupazione del suolo pubblico sono stati gli argomenti più dibattuti. Anche gli Amministratori presenti hanno convenuto sulla gravità della situazione, ma la soluzione ai problemi posti sembrava rinviata a tempi inaccettabili, nell'interesse complessivo di un Rione così significativo. E' quindi con interesse che abbiamo letto in data odierna il comunicato dell'ANSA che riferisce della decisione del Sindaco, Walter Veltroni, d'insediare "nei prossimi giorni" un "gruppo di lavoro, coordinato dall'Assessore alla mobilità" al fine di "attivare già nei prossimi mesi del 2004 la zona a traffico limitato a Trastevere". La volontà di accelerare la realizzazione della ZTL elettronica è un segnale molto significativo e apprezzabile, tenuto conto dello stato di caos in cui versa ormai questo Rione da due anni e della previsione di ulteriori complicazioni con l'avvio dei lavori a Piazza San Cosimato nella primavera del 2004. Una situazione che si è resa ancora più caotica con l'apertura di nuovi locali in questo Rione, dove pure esiste da anni una delibera che proibisce la concessione di nuove licenze e permette solo lo spostamento di una licenza da una strada ad un'altra. Ci domandiamo, perciò, se non ci siano fenomeni di abusivismo,che riguardano anche l'acquisizione di nuovi spazi destinati ai tavolini all'aperto, togliendo continuamente posti destinati a parcheggio, anche se segnalati con strisce blu. D'altronde lo stato di tensione sta toccando punte mai verificatesi nei numerosi anni in cui la ZTL era in funzione. Ciò è comprovato dall'episodio di vandalismo intimidatorio verificatosi proprio sabato notte a Via di San Gallicano: abitanti hanno denunciato ai vigili e alla polizia che venti automobili di residenti (e solo quelle!) sono state rigate da fronte a retro e in modo assai visibile con un oggetto metallico, nel corso della notte. La nostra Associazione Civica, con la sua esperienza di quasi venti anni, è quindi pronta a dare il proprio contributo, come è già avvenuto quando fu istituita la ZTL tradizionale. D'altronde esistono anche punti rimasti non chiariti fin da allora, come, ad esempio, quello del diritto di attraversamento della ZTL da parte dei residenti con contrassegni appartenenti a settori diversi, che differenzia Trastevere dal resto del Centro Storico. La nostra Associazione, nel farsi interprete e portavoce di tantissimi cittadini e residenti di Trastevere, intende seguire con molta attenzione l'evolversi della situazione, per fare in modo che l'interesse di pochi non vada a prevaricare il benessere generale. Chiede, pertanto, di partecipare agli incontri per definire modalità e tempi della realizzazione della ZTL. Trastevere deve tornare ad essere considerata a tutti gli effetti parte integrante del Centro Storico. Distinti saluti
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