Non abbiamo ancora ricevuto nessuna risposta, né scritta né telefonica, da parte degli uffici competenti coordinati da codesto Assessorato, mentra la situazione di pericolo è costante per la mancanza di adeguata segnaletica, come descritto nella precedente lettera dello scorso dicembra, che alleghiamo nuovamente per opportuno riferimento. Cogliamo lâoccasione per segnalarvi , sempre sullo steso tratto della linea 8, che si verificano altri due inconvenienti dello stesso genere: Il primo riguarda il già citato attraversamento allâaltezza della fine di Viale di Trastevere: per ovviare ai descritti rischi e inconveneinti, qui invece di mettere la freccia di svolta a sinistra (come proposto per lâattraversamento di fronte alla Casa di Dante) basterebbe inserire una segnaletica che indichi la possibilità di girare a destra, intorno al marciapiede di fronte al Cinema Roma, per ritrovarsi, dopo essere passati di fronte a MacDonalds, di fronte al semaforo che permette di traversare Viale di Trastevere senza rischi. Il secondo riguarda lâuso del tutto improprio che fanno le macchine dei due passaggi pedonali prima e dopo Piazza Mastai, sempre al fine di portarsi sullâaltro lato del Viale; questo tipo di uso è doppiamente pericoloso per il tram e per i pedoni. In fase di costruzione ci era stato assicurato che sarebbero stati messi ai due lati degli attraversamenti pedonali dei paletti metallici bianchi e rossi, tali da rendere impossibile il passaggio delle macchine, come già avviene in altri luoghi. Ma ciò non si è verificato, Stiamo forse aspettando lâincidente serio per provvedere a tale normale cautela? Rimaniamo in attesa di ricevere al più presto risposta in merito, giacchè si tratta di interventi di normale manutenzione e miglioria e non dovrebbero comportare problemi insolubili o di spesa signficativa. Potete anche comunicare con noi attraverso la nostra e-mail di Romacivica, giacchè anche questa lettera, come tutte le altre, viene collocata direttamente sul nostro Sito Internet, per una più ampia diffusione. Cordiali saluti Roma, 11.2.2000Il presidente |