Vice sindaco
Assessore Walter Tocci 
Oggetto :Traffico a Trastevere
Roma, 3.3.99
Abbiamo letto con interesse le recenti interviste su Repubblica, che mirano a ridurre il traffico privato e lâinquinamento conseguente, a partire dalle zone più esposte , come il Centro Storico, fino al GRA. Bene!

Ma, nel frattempo, Trastevere è sempre più in balia di una situazione priva di controlli e di riscontri.

Abbiamo tenuto, come deciso, i contati con la Segreteria per valutare in concreto i passi da fare per rendere agibili e agiti il settore e la fascia blu. Ma nonostante tutto la situazione ad oggi non solo non è migliorata , ma è andata peggiorando ancora e le ferite si stanno incancrenendo.

Per evitare di ripetere cose già dette e scritte, mi limito a ricordare solo i punti principali e urgenti,

già concordati e studiati .

  1. Lâattraversamento dei settori: non è stata ancora ripristinata la possibilità comune a tutti i settori del reciproco attraversamento, ricostituendo la bimillenaria unità dellâantica Roma, che è stata sancita da Augusto che fece di Trastevere una Regio, da Traiano che lâincluse nelle mura comuni, dal presente comune destino di antico luogo di attrazione culturale, religiosa e turistica (nonostante lâopposto parere di qualche tecnico del traffico!). Tale problema di separatezza diventerà drammatico con lâintroduzione di sistemi elettronici, che non riconoscerebbero anche le targhe di "quelli di Trastevere". Lâimpiego dei vigili ai varchi di Trastevere invece dellâelettronica può essere materia discutibile, ma può diventare marginale se i vigili ci saranno e se e i trasteverini avranno gli stessi diritti e doveri dei residenti degli altri settori.
  2. La segnaletica: si è arrivati al punto di togliere da settimane il segnale che indicava lâinizio del Settore a via della Renella, senza che sia stato ancora ripristinato, in modo tale che attualmente chiunque può entrare a suo piacimento e senza rischio nel settore!!
  3. Migliorie dei percorsi: valga per tutti il mancato ripristino della svolta a destra a piazza Belli, con perniciosi intasamenti fino a Piazza Sonnino e oltre.
  4. Mezzi pubblici: anche qui mi limito solo a ricordare che si era parlato un bus-navetta di attraversamento e collegamento, non appena ci fossero stati altri nuovi bus elettrici. Dai giornali appare che lâacquisto è stato avviato, ma nulla si sa della progettazione del percorso.
  5. Controllo: i varchi e le zone pedonalizzate(ad es. Piazza Santa Apollonia o Via della Scala) sono del tutto prive di controllo e lâestate·si avvicina! Anche lâeffetto degli ausiliari è ancora quasi inesistente sulla fascia blu.
A conclusione, non desidero più prendere tempo con lettere che rischiano di diventare ripetitive e perciò inutili, ma ho scritto ancora questa lettera perché sono convinto che lâAssessore voglia effettivamente fare quanto deciso per riportare la situazione di Trastevere al livello di quanto progettato con il settore e la fascia blu, ed impedire che il tutto diventi un fallimento invece che un successo. Chiediamo perciò con forza che lâAssessore, nonostante i suoi molteplici impegni, possa attivarsi rapidamente e ottenere dai diversi uffici una pronta soluzione delle questioni poste, ormai del tutto mature per arrivare alla fase operativa.

Restiamo in attesa di risposta e inviamo cordiali e distinti saluti.

Roberto Piperno