On. Girolamo Sirchia
Ministro della Salute

On. Cesare Cursi
Sottosegretario Ministero della Salute

Prof. Vincenzo Maria Saraceni
Ass. per le Politiche della 
Sanità Regione Lazio

On. Valter Veltroni
Sindaco di Roma

On. Marco Noccioli 
Delegato del Sindaco per il Centro Storico

On. Raffaella Milano
Ass. alle Politiche Sociali, Comune di Roma

On. Luisa Laurelli
Pres. Comm. Politiche Sociali, Com. di Roma

On..Giuseppe Lobefaro
Presidente Municipio 1

Prof. Luigi Giusto Spagnoli
Commissario Straordinario IFO

Dr. Giovanni D’Amore
Direttore Generale della ASL RM/A 

Dott. Aldo Morrone
Istituto S. Gallicano 


Oggetto: Ospedale S. Gallicano — Trastevere

L’Associazione Progetto Trastevere fin dall’inizio ha prestato la massima attenzione ai cambiamenti che stavano avvenendo nell’ospedale S. Gallicano, con lo scopo di preservare questo antico Ospedale ed importante edificio alla sua costante funzione sanitaria al servizio dei cittadini.

A tale scopo nel corso dell’anno 2001 abbiamo avuto contatti verbali ed epistolari con il Commissario straordinario dell’IFO, con la Asl, con il Comune di Roma, con il Municipio 1, con la Regione Lazio e con l’allora Ministro della Salute Prof. Umberto Veronesi.

In tutte queste occasioni abbiamo manifestato la nostra convinzione che questo edificio dovesse conservare la duplice finalità che lo caratterizza fin dalla sua antica fondazione e cioè:

  1. svolgere funzioni sanitarie, adeguandole naturalmente alle nuove necessità e opportunità sanitarie dell’epoca contemporanea;
  2. rivolgersi alle fasce più bisognose di supporto sanitario, che vanno oggi identificate in due categorie: quella degli anziani e quella di coloro che sono afflitti da forte disagio sociale e che sono portatori di malattie che richiedono particolari trattamenti..
Mentre di questa seconda categoria si occupa efficacemente da tempo la struttura di Medicina Preventiva diretta dal Dott. Aldo Morrone proprio nel S. Gallicano, invece per la categoria degli anziani non esiste a Trastevere e nell’intero Centro Storico una struttura di assistenza pubblica, salvo il reparto geriatrico con day hospital dell’Ospedale Nuovo Regina Margherita. Eppure il problema degli anziani che necessitano di apposite e prolungate cure è una delle emergenze crescenti nella area storica occupata dal Municipio 1, giacché ben oltre un terzo dei suoi abitanti ha superato il sessantacinquesimo e la popolazione anziana è in continua crescita.

Desideriamo quindi proporre nuovamente - con decisione e con il sostegno di una diffusa richiesta dei cittadini e di altre Associazioni Civiche del Municipio 1 - che una larga parte dell’edificio del S. Gallicano venga utilizzato per gli anziani che si trovano afflitti da problemi sanitari che richiedano una assistenza sanitaria continuativa per periodi significativi., fermo restando l’attuale utilizzo di parte del medesimo ospedale a vantaggio della categoria di persone con forte disagio sociale.

Infatti è sempre più diffuso, con l’allungarsi della vita media, il manifestarsi di malattie di vario tipo che richiedono assistenza sanitaria continuativa e che non possono essere seguiti in famiglia con la dovuta efficacia e per consistenti periodi. E arrivato il momento di prendere atto di questa crescente esigenza sociale e di individuare le soluzioni che permettano l’esistenza di strutture sanitarie destinate a tali fini, tanto più in una zona come quella di Trastevere e del resto del Centro Storico.

In un recente incontro abbiamo di nuovo sottoposto questa richiesta ai responsabili delle Politiche Sociali del Comune, al quale chiediamo formalmente che tale necessità ed opportunità sia evidenziata in un prossimo Ordine del Giorno del Consiglio sul tema del S. Gallicano.

Ci rivolgiamo ora anche al Sottosegretario Cesare Cursi — incaricato dal Ministro di occuparsi del futuro del San Gallicano- per chiedere che il Comune di Roma sia rappresentato nella Commissione recentemente costituita per decidere sulla destinazione del San Gallicano, nonché per ottenere un prossimo incontro per chiarire le motivazioni concrete delle posizioni sopra descritte. 

Cordiali saluti

 
Il Comitato di Presidenza
Nanda Persavalli Roberto Piperno Aldo Santori
Roma,23.12.2002