On. Giuseppe Lobefaro
Presidente Municipio 1


Oggetto Osservatorio Consultivo sugli orari dei locali Deliberazione 20/2002

Abbiamo ricevuto, con piacere, lâinvito a partecipare come uditori allâincontro dello Osservatorio del 23.5., comprensivo dellâelenco delle richieste di prolungamento dellâorario da parte di diversi pubblici esercizi, quattro dei quali si trovano a Trastevere.

Per tale occasione vorremmo innanzi tutto ricordare che Trastevere è il Rione a massima concentrazione di attività di ristorazione e intrattenimento notturno, secondo una positiva e antica tradizione. Ma Trastevere rimane anche uno dei Rioni con più abitanti rispetto al resto della parte più centrale di Roma. Pertanto abbiamo valutato con estremo favore lâindicazione presente nella citata Deliberazione di considerare Trastevere come una delle aree dove il prolungamento dellâorario notturno debba, in linea di principio, essere escluso: infatti le ore 2 di notte, specialmente nel lungo periodo che prevede tavoli allâaperto, costituisce già un orario molto inoltrato che crea disagio ai tanti abitanti. 

Abbiamo esaminato i quattro casi in esame nellâincontro odierno dellâOsservatorio Consultivo e abbiamo constatato che essi rappresentano quattro casi tipici.

Due richieste riguardano un vicolo interno, Vicolo del Cinque, pedonalizzato e trasformato per circa otto mesi in una grande distesa di tavolini allâaperto. Ogni prolungamento oltre le due renderebbe assai difficile la vita ai residenti.

Due richieste riguardano due locali fuori della ZTL e delle aree pedonalizzate.

Il primo locale si trova a Via Mameli, una delle principali "strade di bordo", sovraccarica di macchine e attività varie. In particolare fin dalle ore 6 del mattino viene avviata lâattività della sede locale dellâAMA, che svolge sulla medesima strada anche azione di compattamento dei rifiuti.

Il secondo locale si trova a Viale di Trastevere, strada di traversamento e accesso a Trastavere, con unâ incredibile rumorosità dovuta al traffico, particolarmente evidente per la presenza di tram e autobus fin dalle 5.30 del mattino e dalla raccolta della nettezza umana, particolarmente onerosa e prolungata in questa strada dove sono stati concentrati dallâAMA un elevato numero di cassonetti, per la raccolta dei rifiuti anche della ristorazione dei locali delle strade interne e confinanti. Si pensi che nel breve tratto tra Piazza Mastai e Piazza Sonnino, dove si trovano anche molti pubblici esercizi (pizzerie, ristorazione, bar, pizza a taglio) sono stati collocati ben 22 cassonetti che causano una continua attività dei camion dellâAMA fin dalle ore 6 di Ma non basta: câè anche la pulizia meccanizzata dei marciapiedi sempre in questa zona, in orario assai mattutino prima che cominci il traffico pedonale. In sostanza, pur essendo una strada fittamente abitata, Viale di Trastevere è una delle strade del Rione più frequentate e con maggiore rumorosità: in questo tratto di Viale Trastevere da marzo a ottobre si può stare un poâ tranquilli solo dalle 2,30 alle 5,30 (!), sempre fatte salve le autoambulanze e le volanti della polizia a sirene spiegate, anche in quel breve periodo notturno!

Si può comprendere pertanto che per Viale Trastevere e per Via Mameli debba valere il più stretto limite consentito per le attività di ristorazione, anche a maggiore ragione dei vicoli interni alla ZTL che comunque godono per il resto della giornata di una notevole tranquillità. Va pertanto escluso ogni prolungamento dellâorario notturno, tenuto anche conto che in pratica lâattività dei locali e la conseguente rumorosità non termina mai effettivamente allâora prevista delle 2, ma prosegue per qualche tempo ancora oltre per permettere a tutti i clienti di terminare la cena, poi per sparecchiare, per sistemare i tavolini allâaperto ecc ecc.

Si fa infine notare che proprio per la tipicità delle quattro richieste allâesame, la concessione del prolungamento dellâorario a questi primi locali produrrebbe un fortissimo aumento delle richieste da parte di moltissimi altri in simili situazioni, ai quali successivamente diventerebbe difficile negare il prolungamento dellâorario. Le conseguenze sarebbero immaginabili per la vita di tutti colo che vivono in questo antico Rione.

Rimanendo a disposizione per ogni ulteriore approfondimento, le chiediamo altresì che questa nostra lettera sia allegata alla documentazione inviata alla Commissione preposta alle decisioni finali in materia e allâAssessore Comunale competente .

Cordiali saluti

Il presidente
Roberto Piperno