Martedì 19 luglio si è svolto l'incontro della nostra Associazione  (Nanda Persavalli, Roberto Piperno, Titti Cappiello)  con i rappresentanti dell'Assessorato alle Politiche della Mobilità (il Direttore del Dipartimento VII Maurizio Fagioli ed alcuni tecnici),  dell'ATAC (il Presidente Fulvio Vento ed alcuni tecnici) e della STA (un Dirigente ed alcuni tecnici).

Durante l'incontro ci sono state comunicate le risultanze della Conferenza dei Servizi che si è svolta  il 24/6/2005 sulla ZTL e l'installazione dei varchi elettronici a Trastevere tenuto conto delle precedenti delibere di giunta (delibera n. 222 del 20 aprile 2004 e delibera n. 661 del 6 ottobre 2004).

I Varchi sono cofinanziati dalla Regione e dal Ministero dell'Ambiente.

I principali argomenti discussi hanno riguardato

  • la perimetrazione della ZTL denominata  "Settore G "
  • il numero e la posizione dei  varchi elettronici
  • i tempi di realizzazione
  • gli orari di funzionamento della ZTL
  • l'installazione dei dissuasori mobili a protezione delle aree pedonalizzate e da pedonalizzare
  • la consegna del parcheggio Atac di Porta Portese

È stata confermata la perimetrazione della ZTL secondo il progetto elaborato dalla STA nel marzo 2004 ("Sistema Iride"), che prevedeva una ridelimitazione e un ampliamento del vecchio "Settore G", e alla quale avevamo giˆ dato il nostro apporto in precedenti riunioni tecniche.

I varchi elettronici  passano da 9 a 10. Vengono confermati nei seguenti siti: 1) via Garibaldi altezza via Fabrizi; 2) piazza Trilussa ; 3) via Colomba Antonietti; 4) via Fratte di Trastevere; 5) via Roma Libera; 6) via Cardinal Marmaggi; 7) via della Longarina; 8) via Ripense; 9) via Morosini altezza via Dandolo.

A questi 9 varchi, già presenti nel "Sistema Iride" è stato aggiunto un decimo  all'altezza della Salita della Lungara.

Il Dirigente della Sta  ha detto che il lavoro di progettazione è praticamente concluso e che i lavori dovrebbero iniziare alla fine di settembre.

I varchi dovrebbero essere operativi  alla fine di febbraio.

Sarà nostra cura tenere i contatti con gli uffici competenti per assicurare che non ci siano ulteriori ritardi.

Come Associazione abbiamo altresì riconfermato la nostra convinzione che la ZTL deve funzionare a Trastevere anche in orario diurno, come nel resto del Centro Storico. È stato convenuto che questo problema sarà affrontato dopo l'installazione dei varchi.

Per quanto riguarda l'installazione dei dissuasori mobili, il cui progetto è in corso di definizione, se ne riparlerà insieme a settembre  anche in relazione alla ridefinizione  delle strade e delle zone da pedonalizzare.

Per i lavori del parcheggio di Porta Portese, per il quale la nostra Associazione ha messo tanto impegno nel corso degli anni, il Presidente dell'ATAC ha assicurato che i lavori saranno terminati a febbraio 2005, in coincidenza con l'avvio della ZTL.  Avrà una capienza di 224 posti auto su due livelli.

Le navette elettriche 115 e 125  prolungheranno il loro percorso fino al nuovo parcheggio, facilitandone l'uso come parcheggio di scambio.

La discussione, a nostro parere è stata positiva e ci sembra che le nostre richieste siano state nel complesso accolte. Resta da seguire e verificare i tempi di realizzazione dei lavori.

Sono stati poi anche discussi alcuni problemi particolari legati alla mobilità.

Il costante intasamento dell'incrocio di Ponte Garibaldi e la necessità di porvi rimedio con una maggiore presenza dei vigili, verificando anche la sincronizzazione dei semafori  del Lungotevere all'altezza del Ponte con il successivo all'altezza dell'Isola Tiberina.

La necessità di verificare la segnaletica che presenta alcune gravi carenze, come quella all'angolo di Via del Moro con Via della Lungaretta, per impedire che le automobili arrivino nella parte pedonalizzata. Ci è stato confermato che è competenza del Municipio.

La necessità di porre fine alla sosta serale in Via Dandolo degli autobus turistici che portano i clienti in alcuni ristoranti. Pur confermandoci che il controllo è di competenza dei vigili urbani, ci è stato assicurato un interessamento da parte dell'assessorato.

La possibilità di facilitare l'uso dei mezzi pubblici prolungando l'orario della metropolitana, come per le altre capitali europee, pur riducendo la frequenza delle corse. È stato escluso per ora tale prolungamento orario, in relazione ai costi di funzionamento, essendo molto bassa, dopo le 23,30, la richiesta dell'utenza. La cosa potrà essere rivista, se cambieranno le abitudini degli utenti.