Intervento di Marco Cacciaglia, per Progetto Trastevere, al convegno organizzato da "Le Città di Roma", 11 ottobre 2005


L'Associazione  Progetto Trastevere si occupa da oltre 10 anni dei problemi che interessano la vita del nostro Rione.

In particolare ci occupiamo  con gruppi di lavoro diversi di: mobilita` e traffico, di occupazione di suolo pubblico, del degrado ambientale e di raccolta dei rifiuti.

Per quanto si riferisce alla raccolta dei rifiuti, e` da qualche anno che poniamo con forza il problema della pulizia delle strade e del degrado del Rione.

Dopo alcuni incontri con i responsabili dell'AMA siamo arrivati anche noi alla convinzione che il solo modo per avviare a soluzione il problema sarebbe stato l'eliminazione dei cassonetti dalle strade e l'avvio della raccolta differenziata a domicilio.

Abbiamo offerto all'AMA la nostra collaborazione e, a meta` dicembre del 2004, nella zona centrale del Rione e` stato avviato questo nuovo sistema di raccolta, tra l'altro gia` sperimentato con successo nel Centro Storico della citta`.

A distanza di quasi un anno, dopo aver monitorato continuamente la situazione, la nostra valutazione si compone di luci ed ombre.

Certamente l'eliminazione dei cassonetti ha comportato un netto miglioramento nelle zone in cui erano collocati, ma la situazione relativa alle strade del Rione e` in molti casi peggiorata tanto che ci troviamo di fronte anche ad una emergenza topi.

Cosa e` successo?

E` successo, a nostro avviso, che le problematiche specifiche del Rione sono state sottovalutate dallÕAMA, che ha trasferito pedissequamente l'esperienza gia` fatta nel Centro Storico, senza tener conto di alcune peculiarita` del Rione.

In particolare, non si e` tenuto conto del fatto che in molte situazioni mancano gli spazi e gli androni dove collocare i trespoli per la raccolta.

L'altro problema e` relativo all'orario di raccolta. Trastevere e` un Rione con una forte concentrazione di residenti e con una forte presenza di popolazione anziana. L'inizio della raccolta alle 7.00 costringe a lasciare i sacchetti negli androni la sera prima, con evidenti problemi di igiene e di cattivi odori.

Noi continuiamo a ritenere che il punto di partenza per il successo della raccolta differenziata rimane la sensibilizzazione e la partecipazione dei cittadini

La partenza sbagliata dell'AMA ha comportato due grossi problemi :

a)    la raccolta a domicilio e` diventata la raccolta agli angoli di alcune strade e questo comportamento di alcuni cittadini ha determinato  un peggioramento della pulizia e del decoro del Rione. Lo spettacolo e` sotto gli occhi di tutti ed e` ben noto all'AMA.

Certo c'e`  il problema del comportamento di alcuni cittadini , ma c'e` soprattutto la responsabilita` di chi avrebbe dovuto dare disposizioni precise di comportamento laddove non vi era e non vi e` la possibilita` di collocare i trespoli.

b)          la mancanza di precise indicazioni ha determinato una sorta di anarchia dei condomini. Ciascuno ha infatti deciso per proprio conto sulla collocazione dei trespoli e sulla raccolta e si sono determinati non pochi casi di ostruzionismo, collocando ad es. i trespoli per strada.

Cosa fare?

1. Campagna di sensibilizzazione dei cittadini sull'utilita`    della raccolta differenziata;

2. Maggiore informazione e piu` precise disposizioni a :

  • residenti
  • condomini
  • pubblici esercizi
  • ambulanti 

3. Controllo e monitoraggio

a) Impedire il deposito agli angoli delle strade sanzionando.

Occorre applicare il comma 1 dell'art.62 del nuovo regolamento per la raccolta dei rifluti. Per provvedere alle sanzioni il Sindaco deve incaricare gli Agenti Accertatori Ambientali dell'AMA. Gli addetti per il Decoro Urbano non sono numericamente sufficienti.

b) Disciplinare la dislocazione dei trespoli, anche con colori diversi;

c) Piano di monitoraggio con indicatori di qualita`.

In questi giorni si sta completando l'operazione anche su Viale Trastevere e questa ci pare l'opportunita` per rilanciare l'intero progetto. ( l'impegno di una ripartenza che tenesse in evidenza i problemi emersi era gia` stato assunto dai vertici dell'AMA nella Assemblea pubblica da noi organizzata il 19 aprile).

Siamo sempre piu` convinti che solo sanzionando e` possibile avviare a soluzione il problema del decoro del Rione.

Non si puo` ancora consentire che il comportamento di pochi metta in discussione l'intero progetto.

Anche noi di Progetto Trastevere abbiamo un sogno: vivere in un Rione pulito, ma vorremmo viverci oggi ed e` per questo che non abbasseremo la guardia.