Roma 25.02.02All'attenzione dell'Arch. Gennaro Farina Egregio Architetto Farina, le scrivo per segnalarle la situazione che si verifica a Piazza Mastai, piazza che è stata riqualificata e risistemata dalla precedente Giunta Comunale nel progetto "100 piazze", i cui uffici avevano sede porprio nello stesso edificio dove ora ha sede l'ufficio da lei diretto. Mi auguro quindi che lei possa prendere in considerazione le nostre osservazioni o eventiualmente trasferirle all'ufficio competente. Ogni venercdì e sabato sera Piazza Mastai diventa un grande parcheggio a cielo aperto con la conseguenza che si tradisce la sua destinazione di area pedonalizzata e che il pavimento sta già cedendo in più punti sotto la pressione del traffico automobilistico. Ciò è reso possibile dal semplice fatto che la piazza è allo stesso livello delle due strade che le passano accanto e perciò è facilissimo accedervi, magari con l'aiuto dei parcheggiatori abusivi. Naturalmente ciò era facilmente prevedibile, ma comunque noi chiediamo che ciò venga corretto al più presto.Il sistema più facile ed economico è quello di mettere le dovute catene tra i colonnotti che si ergono dal lato del ministero delle finanze, dove passa via della Luce. Sul l'altro lato, viale Trastevere, bisognerebbe mettere in corrispondenza i colonnotti e le catene. Questo sistema è stato adottato per Piazza De Matha. prospiciente piazza Sonino, con il risultato che la piazza è rimasta libera da macchine. Naturalmente sui due lati due catene debbono avere dei lucchetti per l'accesso ai mezzi di servizio e per la scuola parificata in casi di necessità. Va sempre ricordato che non si risolve il problema del parcheggio a Trastevere e nel centro storico con l'abuso sulle sone pedonalizzate, ma predisponendo seri parcheggi stabili in edifici ad hoc, come quello dell'ATAC all'entrata del rione. Restiamo in attesa di avere una risposta in merito, che
verrà stabilmente messa sul nostro sito, come ogni altra corrsipondenza.
Cordiali Saluti Roberto Piperno |