Comune di Roma
Assessore al Commercio
Enrico Gasbarra.
Egregio Assessore,

Abbiamo letto sui giornali che il Comune ha da poco disposto nuove regole per lâapertura dei pubblici esercizi, con particolare riferimento agli orari serali - che verrebbero allungati sia dâinverno sia dâestate, con una ricaduta dirompente in particolare sul Centro Storico- e alle previsioni di poter fornire dal 2000 una più ampio servizio a turisti e romani.

Questa decisione fa pensare che la questione non sia stata affrontata con la necessaria globalità, cedendo alla pressione dei numerosi locali che ÷ come avviene sotto gli occhi di tutti- costantemente scavalcano gli orari di apertura ora previsti e premono perché questa situazione diventi norma.

Lei sa bene che la nostra , come le altre Associazioni civiche del coordinamento del Centro Storico, non hanno niente in contrario a che la ristorazione possa soddisfare ulteriori esigenze dei cittadini, ma solo con uno sguardo complessivo alla questione, cioè tenendo conto che contemporaneamente vanno approvate norme che garantiscano agli altri cittadini (residenti o passanti) di poter godere di una condizione di tranquilla compatibilità. Non starò qui a ripeterle cose che le abbiamo già illustrato in precedenza: le insonorizzazione dei locali, le doppie porte, la cura a che gli avventori non schiamazzino fuori della porta del pubblico esercizio, il rispetto degli spazi concessi già in grande e stabile abbondanza sui marciapiedi. Insomma quelle norme che nel resto dellâEuropa esistono e sono anche rispettate, mentre qui vengono sommerse dalla pressione del pubblico esercizio per allungare le ore di apertura e allargare lâoccupazione di suolo cd. pubblico, senza prendere in considerazione i diritti di altre categorie di cittadini.

Riteniamo che sarebbe stato opportuno parlare anche con noi residenti di queste cose prima della approvazione da parte della Giunta dei provvedimenti ÷ come avvenne nella precedente consigliatura, ad esempio- e le saremmo comunque grati, noi e le altre associazioni civiche del coordinamento del centro storico, se potesse farci pervenire la data di un appuntamento per un incontro, in modo da capire meglio motivazioni e strategie che, a tuttâoggi, sembrano ledere ancora alcuni diritti fondamentali di una parte decisiva della cittadinanza.

Distinti saluti

Il presidente
Roberto Piperno