Comune di Roma,
Assessore Mobilità e Traffico
Walter Tocci
Assessore Urbanistica
Domenico Cecchini
Assessore Lavori Pubblici
Esterino Montino
Regione Lazio,
Assessore Giovanni Hermanin
Abbiamo letto alcuni giorni fa, sulla Cronaca del quotidiano "La Repubblica", che da parte dellâAssesore Cecchini è in corso lâesame di nuovi progetti presentati da costruttori romani, tra i quali uno relativo alla trasformazione del deposito ATAC di Piazza Bernardino da Feltre in un " hotel".

Già il fatto che Repubblica abbia evidenziato nel titolo ( "E il deposito ATAC diventerà un hotel") proprio da questo progetto è indicativo del moto di sorpresa che una tale notizia può suscitare, sia pure solo come ipotesi. A noi tale progetto sembra tanto più stupefacente, giacché da anni viene ipotizzato che tale spazio, nonché quelli immediatamente circostanti, siano finalmente destinati a un grande parcheggio pubblico, che finalmente possa avviare a soluzione il problema endemico di sosta selvaggia a Trastevere.

Non credo ci sia bisogno di sottolineare ancora una volta la condizione della sosta in questo Rione, e in particolare lo scandalo dei percorsi pedonalizzati che sistematicamente sono tornati ad essere aree di parcheggio, senza che neppure di norma intervenga, sia pure a posteriori, lâazione dei vigili! E ancor più siamo meravigliati che possano circolare tali notizie, giacché lâAssessore Tocci la scorsa primavera ci aveva confermato che il deposito ATAC sarebbe rimasto tale ,destinato ad accogliere il tram 8, mentre era già allâesame la prossima sistemazione della zona privata limitrofa a parcheggio pubblico: né ci risulta che lâAssessore Walter Tocci manifesti mai con leggerezza le sue informazioni e intenzioni.

Il problema della sosta a Trastevere, specialmente in orario serale, è questione del tutto irrisolta e riteniamo che il positivo inserimento di Trastevere nella ZTL e nella fascia blu, nonché lâavviata sistemazione delle diverse Piazze (Trilussa, Belli, De Matha, Mastai), da noi fortemente sollecitata da anni, rendano ancora più manifesta lâurgenza dellâapertura del parcheggio più ampio possibile nellâarea di Piazza Bernardino da Feltre. 

Vogliano ancora una volta ribadire che lâinterno di Trastevere non può essere oggetto di parcheggi pubblici, né esterni né sotterranei: per questo abbiamo combattuto i parcheggi pubblici ipotizzati a suo tempo sotto Piazza San Cosimato e parte sotto/parte sopra a Via Sacchi. Neppure ci ha convinti la successiva e recente trasformazione di questâultimo in un parcheggio solo sotterraneo e destinato ai soli residenti , sia per lâimpatto ambientale sia per i concreti rischi per gli immobili circostanti in relazione alla particolare e ben nota condizione delle acque sotterranee in quellâarea del Gianicolo. Per questo anche la nostra Associazione si è attivata nei mesi scorsi presso gli assessorati competenti, condividendo le vive preoccupazioni diffuse tra i cittadini di quella zona del Rione e chiedendo le più assolute garanzie di impatto e fattibilità. Ben accogliamo ora lo stop dato al parcheggio di Via Sacchi !. Nessuno nega, in linea generale, che sia utilissimo togliere le automobili dei residenti dalle strade e lasciare lo spazio al libero parcheggio temporaneo, ma ciò non può essere fatto al costo di impatti negativi e persino disastrosi, come nel caso ipotizzato a Via Sacchi. 

In conclusione chiediamo una risposta precisa e ormai irrinviabile per la sistemazione a grande parcheggio pubblico dellâarea limitrofa di Piazza Bernardino da Feltre, già destinata da decenni a parcheggio per mezzi pubblici e per le macchine del Comune: la questione del traffico e della sosta, forse la più complessa e sentita dai cittadini, richiede ormai soluzioni tempestive e nel nostro caso si tratta di una trasformazione necessaria, utile , auspicata e -quel che è più importante- effettivamente possibile! 

Il presidente
Roberto Piperno