Al Presidente dell’ATAC
Dott.Mauro Calamante
Al dirigente del Dip VII /.T.P.L. Ing. Taccari Via Volturno 65, 00185 Roma La nostra Associazione ha preso in esame con costante attenzione il percorso della navetta elettrica 115 a Trastevere , giacche' per molti anni ne abbiamo richiesta l'attuazione ed abbiamo quindi apprezzato la risposta positiva finalmente venuta dall'attuale gestione dell'ATAC. Dobbiamo
tuttavia
confermare quanto gia` espresso informalmente al Presidente in
occasione della
inaugurazione della nuova linea, e cioe` che il percorso del 115 va
ristudiato
in modo da rendere la navetta uno strumento piu` efficacemente al
servizio dei
cittadini, residenti e non. D'altronde ci risulta che anche presso di
voi e` in
corso un riesame dell'attuale percorso del 115. Infatti
l'attuale
percorso e` stato studiato principalmente per collegare Trastevere con
il
parcheggio del Gianicolo, impegnando quindi larga parte del percorso e
delle
fermate proprio sul Gianicolo, invece che nella parte abitata del
Rione. Inoltre
buona parte del percorso si trova
sul Lungotevere, costantemente affollato di macchine e da altri mezzi
pubblici.
In pratica il percorso attuale e` un ampio circolo nelle parti piu`
esterne e
meno abitate da chi vive o viene a Trastevere, ed e` pertanto di scarsa
utilita`. Riteniamo
invece sia necessario cambiare il percorso, anche in previsione del
prossimo
ritorno della ZTL nel Rione di
Trastevere, come detto dal Sindaco. A tale fine i criteri fondamentali
della
linea 115 dovrebbero essere due: - in primo luogo rendere accessibile il
tessuto interno del rione,
favorendo gli spostamenti e toccando da vicino i punti nevralgici dei
servizi
(scuole, poste, ospedali, mercato e supermercati, farmacie, chiese,
centro
anziani, commissariato di polizia e carabinieri ecc., nonche' i luoghi
di
maggiore interesse turistico); - in secondo luogo collegare i cittadini e i
visitatori con Viale di Trastevere, ( dove
passano tutti i
mezzi che legano Trastevere al resto della citta` ed in particolare
quelli che
si recano oltre il Tevere, alla stazione, alla metropolitana) e con le
aree di
parcheggio disponibili piu` prossime (salita del Gianicolo con fascia
blu e il
nuovo parcheggio di Via Carcani, inaugurato solo da poche settimane,
che
costituisce una importante novita`, in attesa di quello prossimo che il
Comune
intende costruire proprio nelle vicinanze, su Viale delle Mura
Portuensi). Vi
proponiamo
quindi un itinerario che permette
al 115 di percorrere l'interno del Rione, di toccare i parcheggi
accessibili, e
che ha anche la caratteristica di rispettare l'attuale disciplina di
traffico (ad esempio passando nella prossimita` di Santa Maria, senza
pero` traversarla). Ipotizzando
di mettere il capolinea a Piazza San Francesco a Ripa (ampio spazio
dove e`
possibile ricavare un tratto per il Capolinea), il percorso - qui
succintamente
indicato e studiato in relazione via via ai diversi servizi nel rione -
dovrebbe essere il seguente. Le fermate, a titolo indicativo, sono
indicate con
una (f):
Va subito
annotato che
tale percorso dovra` subire una parziale riduzione la Domenica, fino
alle ore 20
circa, quando e` in funzione Porta Portese e la successiva fase di
pulizia. In
tale periodo non e` quindi utilizzabile il tratto iniziale e percio` la
mattina e
il pomeriggio della Domenica - come dovra` risultare sulle tabelle alle
fermate - il 115 partira` sempre da Piazza San Francesco a Ripa, ma
proseguira` subito
per Via Tavolacci, non utilizzando la parte iniziale del percorso. Rimane,
ovviamente,
aperto il problema del collegamento di Trastevere con le zone
parcheggiabili
nella parte alta del Gianicolo e con il Parcheggio del Gianicolo.
L'esperienza
dimostra che l'utilizzo di questo parcheggio per Trastevere e` stato ad
oggi
praticamente quasi nullo. Tuttavia non si puo` escludere che in orari
serali e
di prima mattina, e dopo rinnovata
e mirata pubblicita` anche in vista della ZTL nuova di Trastevere,
anche quel
parcheggio possa essere usato, sia da residenti sia da visitatori del
Rione. Si
puo` quindi ipotizzare, in via sperimentale, un 115 barrato limitato
all'orario
di possibile uso serale e nelle prime ore della mattina, ad orari
prestabiliti
e segnalati, che si alterni con il 115 normale, seguendo l'itinerario
attualmente in funzione, con delle semplificazioni (come, ad esempio,
la
diminuzione delle fermate lungo il percorso del Gianicolo). Altro
elemento
importante da decidere, come e` ovvio, sara` la frequenza del 115,
tanto piu`
negli orari in cui eventualmente si dovesse utilizzare anche il 115
barrato,
come sopra proposto. In ogni caso e` importante che gli orari risultino
sulle
paline delle fermate, per dare certezza a chi utilizzera` il 115. Speriamo
di avere
fatto cosa utile, apportando la nostra esperienza diretta di
Trastevere. Vi
saremo pertanto grati se voleste incontrare una nostra delegazione per
un piu`
dettagliato confronto sulle nostre proposte e sulle valutazioni in
corso presso
l'ATAC. Certi della
vostra cortese attenzione
Il comitato di presidenza |