ROMA METROPOLITANE

 

Spett.le

Progetto Trastevere

c/o Teatro Belli

Piazza Sant'Apollonia 11/A

00153 - ROMA

c. a. Comitato di Presidenza

 

 

                                           e, p.c.      Comune di Roma

Assessorato Dipartimento VII

Politiche della Mobilita`

Via Capitan Bavastro, 94

00154 - Roma

c. a. assessore Mauro Calamante

 

 

 

 

Oggetto:     Linea D della Metropolitana di Roma

            Riscontro Vs. lettera del 14.02.06

 

Riscontriamo la Vs. nota nella quale sono espresse alcune perplessita` in merito alla programmazione dei lavori della Linea D della Metropolitana, con particolare riguardo alle possibili interferenze tra i cantieri e il sistema della viabilita`.

L'impostazione progettuale definita nello Studio di Fattibilita` dell'opera, realizzato da Roma Metropolitane, assume tra i suoi obiettivi fondamentali quello di ridurre al minimo i potenziali elementi di interferenza con la citta` consolidata, anche a fronte di scelte, soprattutto per la zona centrale, pi� costose e complesse dal punto di vista infrastrutturale e realizzativo.

Del resto, non avrebbe potuto essere altrimenti visto il contesto urbano, unico al mondo per le preesistenze archeologiche e monumentali, offerto dalla citta` di Roma, da contemperare pero` con l'esigenza di recuperare il gap infrastrutturale che affligge la citta` di Roma rispetto a tutte le altre grandi citta` del mondo.

In quest'ottica, seguendo il criterio gia` utilizzato per il progetto della Linea C, l'ipotesi progettuale prevede la realizzazione delle gallerie con mezzi meccanizzati ("Tunnel Boring Machine") che richiedono cantieri importanti solo in corrispondenza degli imbocchi, i quali non saranno ovviamente ubicati nelle zone centrali della cittˆ.

Anche per quanto riguarda le strutture delle stazioni, si prevede una realizzazione in gran parte realizzata mediante scavi in profondita`, limitando pertanto gli scavi superficiali alle sole scale di accesso.

La soluzione progettuale studiata, grazie ad una sostanziale indipendenza tra l'ubicazione dei manufatti di entrata/uscita rispetto alla posizione in profondita` delle gallerie di stazione, offre inoltre una adeguata flessibilita` nella realizzazione di tali manufatti esterni, consentendo quindi anche di adattarsi alle sorprese derivanti dal rinvenimento di reperti archeologici.

In definitiva, il progetto non prevede cantieri sull'asse di Viale Trastevere, ma solo in corrispondenza di alcuni slarghi o piazze dove verranno realizzate le scale di accesso alle stazioni; secondo quanto previsto non sara` quindi interessata la viabilita` principale e l'esercizio del tram.

Per quanto riguarda infine le valutazioni di merito relative alla efficacia trasportistica del tracciato della linea D, si evidenzia che tale efficacia e` stata approfonditamente verificata nell'ambito degli studi sul sistema della mobilita` della citta` che ha portato alla definizione del Nuovo Piano Regolatore Generale.

Nello specifico, una linea metropolitana ad andamento radiale come la linea D, assume un ruolo decisamente distinto dalla rete tramviaria di superficie, offrendo una potenzialita` di trasporto notevolmente maggiore a fronte, in generale, di una piu` difficoltosa accessibilita` al sistema.

Peraltro il servizio del tram n. 8 serve relazioni distinte da quelle della metro (Portuense e, in futuro, Via Nazionale - Termini) integrandosi nel sistema di rete mediante le previste stazioni di corrispondenza con le linee metro.

Rimanendo a disposizione per qualsiasi chiarimento, Vi invio distinti saluti.

 

 

 

Il Responsabile del Procedimento

Claudio Pasquali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LD/cpa