7. Non rispetto delle norme sull'occupazione di suolo pubblico da parte di:
- esercizi pubblici: ristoranti, bar ecc; - artigiani; - associazioni culturali, circoli privati ecc.; - ambulanti; - abusivi.
La normativa applicabile
Gli Uffici competenti
Cosa propone Progetto Trastevere
I limiti e i criteri in materia di occupazione di suolo pubblico sono previsti dalle deliberazioni comunali n. 319/91 e 133/92 relative al centro storico. 

Lâoccupazione può essere richiesta in via temporanea per singole manifestazioni da cittadini singoli, associazioni, per attività commerciali o di ambulantato, per iniziative culturali, politiche, sociali ecc. 

Possono, invece, chiedere lâoccupazione permanente i pubblici esercizi e le attività di mercato in sede stradale. Sono esclusi, quindi, gli artigiani, come ad es. le pizzerie a taglio, ed i circoli privati.

I criteri per la concessione dellâoccupazione dello spazio pubblico sono indicati nelle deliberazioni appena richiamate e riguardano:

- l'estensione e la delimitazione dell'area occupata;

- lâarredo urbano;

- la compatibilità con il codice della strada: permettere il passaggio pedonale, di mezzi di soccorso ecc.;

- il rispetto di beni archeologici e monumentali.

Eâ prevista, entro certi limiti, la concessione di ampliamento della estensione dell'area occupata in orario notturno.

Per lâoccupazione di suolo pubblico si richiede una concessione rilasciata dalla Municipio 1, con parere preventivo dellâUfficio Speciale Interventi Centro Storico e, se del caso, del Servizio Giardini del Comune, nonché delle Soprintendenze Statali e della Soprintendenza Comunale.

Si avverte, come norma di prudenza, che la normativa è differenziata a seconda dei diversi tipi di attività ed a seconda degli spazi occupati, e dunque molto dipende anche dal caso concreto.

Municipio 1
Via Giulia 79 
00186 Roma 
Tel. 06 696011 (centralino). 

Polizia Municipale 1° Gruppo
Via Montecatini 11 
00186 Roma 
Tel. 06 6797714

Sovrintendenza Comunale
Piazza Campitelli 7
00186 Roma
Tel. 06 67103887.

Sovrintendenza per i beni ambientali ed architettonici di Roma,
Via di San Michele 17
00153 Roma
Tel. 06588951

Soprintendenza archeologica di Roma,
Piazza di S. Maria Nova 53,
00186 Roma
Tel. 066990110

Si tratta di una delle questioni più gravi. In questo caso l'interesse dei pubblici esercizi allo svolgimento delle attività all'aperto deve essere contemperato con altri beni e interessi pubblici da tutelare, quali la possibilità di transitare, di assicurare il passaggio dei mezzi di soccorso, la tutela del patrimonio artistico ed ambientale, le esigenze dei residenti. 

L'associazione chiede:

- un controllo nei confronti delle occupazioni di suolo pubblico abusive;

- un'attenta revisione delle autorizzazioni concesse;

- che, nei confronti dei titolari di autorizzazione di occupazione di suolo pubblico sia previsto, ai fini di un'adeguata informazione sulle condizioni dell'autorizzazione, l'obbligo di una segnaletica evidente di delimitazione dell'area di occupazione permessa;

- la differenziazione dei limiti di orario delle attività che si svolgono all'interno rispetto a quelle che si svolgono all'esterno, prevedendo per le seconde un orario che non vada oltre le 24.30, tenendo conto che câè sempre da prevedere un ulteriore tempo di tolleranza per la sistemazione di tavolini, ombrelloni ecc.;

- che si inauguri una vera e propria politica delle aree pedonalizzate; queste, infatti, dopo la misura di liberazione dal traffico veicolare, non possono essere lasciate a se stesse, ma richiedono una attenzione ed una cura sotto diversi aspetti perché non degradino e non si snaturino.