6. Non rispetto della disciplina sull'insediamento delle attività commerciali ed artigianali e dei pubblici esercizi nel centro storico e tutela delle attività protette.
La normativa applicabile
Gli Uffici Competenti
Cosa propone Progetto Trastevere
Il dlgs n. 114 del 1998, art. 6, oltre ai criteri di programmazione urbanistica riferita al settore commerciale, fa obbligo alle Regioni, e dunque anche alla Regione Lazio, di definire entro un anno gli indirizzi generali per l'insediamento delle attività commerciali nel centro storico. La normativa nazionale ai fini della salvaguardia e riqualificazione del centro storico prevede il mantenimento delle caratteristiche morfologiche degli insediamenti, il rispetto dei vincoli relativi alla tutela del patrimonio artistico ed ambientale, la salvaguardia e la riqualificazione delle attività commerciali ed artigianali in essere e degli esercizi aventi valore storico ed artistico, evitando un processo di espulsione delle attività commerciali ed artigianali.

La Regione Lazio purtroppo non ha ancora provveduto.

Nelle more dell'approvazione degli indirizzi generali da parte della Regione, la Giunta comunale, con delibera n. 98 del 20 luglio 2001, ha predisposto una disciplina provvisoria per la tutela del centro storico fino al 31 marzo 2002, che prevede le seguenti misure:

- attività protette: artigianato (con esclusione delle attività di gelateria artigianale), Erboristeria, Libreria, articoli Religiosi, Oggetti di antiquariato, Filatelia, Numismatica e Negozi storici (purché l'attività si sia svolta da oltre 50 anni);

- tali attività vanno considerate come facenti parte del tessuto storico ambientale della città, anche in relazione al loro originario arredo interno; le modifiche dellâarredo interno saranno regolate con un successivo provvedimento;

- richiesta di comunicazione di inizio di attività o domanda di nuova autorizzazione, trasferimento o ampliamento di nuove attività commerciali, e, come condizione per il loro accoglimento, presentazione di un'istanza di autorizzazione alla sistemazione delle vetrine, illuminazione e arredo visibile dall'esterno del locale, nonché delle insegne; per la sistemazione di vetrine, per lâilluminazione e lâarredo, il Comune si è riservato di introdurre una specifica regolamentazione;

- nei rioni di Testaccio, Trastevere, Borgo e Campo de' fiori è vietata l'apertura di nuove attività di pubblici esercizi, sono inoltre vietati i trasferimenti, ad eccezione di quelli provenienti dallo stesso rione; 

- nei rioni di Testaccio, Trastevere, Borgo e Campo de' fiori, è vietata l'apertura di circoli culturali con annessa attività di somministrazione, qualora il locale abbia diretto accesso sul suolo pubblico;

- restrizioni relative all'apertura di discount.

Comune di Roma
Ufficio commercio

Municipio 1
Via Giulia 79 
00186 Roma 
Tel. 06 696011 (centralino)

Polizia Municipale 1° Gruppo
Via Montecatini 11 
00186 Roma 
Tel. 06 6797714

LâAssociazione chiede alle autorità politiche ed amministrative che sia approvata una disciplina certa e definita sulla tutela del centro storico e sull'insediamento delle attività commerciali ed artigianali che preveda:

- una ricognizione più accurata delle aree del centro storico da salvaguardare;

- disposizioni più rigorose in ordine all'apertura delle ´attività a rischioª;

- una definizione più ampia, una normativa più stringente di salvaguardia e efficaci misure di sostegno delle ´attività protetteª;

- il rispetto delle norme sull'arredo urbano; 

- il ripristino del divieto di trasformazione delle attività artigianali, commerciali o di somministrazione esistenti, in sede di agenzie bancarie, agenzie di cambio o istituti di credito o di assicurazione.