Associazione Culturale Progetto Trastevere

Progetto Trastevere è sorto nel 1985 per iniziativa di un gruppo di residenti, di operatori culturali, di commercianti e artigiani, che vivono, lavorano o agiscono nel rione, al fine di migliorare la condizioni di vita e la qualità del rione. L'attività  dell'Associazione fin dall'inizio si è articolata su piani diversi, d'intervento sia culturale che civico, utilizzando metodologie differenziate, come assemblee, gruppi di lavoro, comunicazioni giornalistiche, reti d'informazione, tavole rotonde, rilevazioni sul territorio, mostre, pubblicazioni. Negli ultimi anni l'Associazione si è sempre più orientata sulla funzione di rappresentanza civica e di mediazione istituzionale per affrontare i non pochi problemi urbani che affliggono questa porzione storica di Roma e che ne minacciano l'equilibrato sviluppo sostenibile. Alcuni di questi sono specifici del rione, mentre altri sono condivisi da tutto il centro storico e anche dal resto della città.

L'attività  della Associazione si svolge tuttora su due grandi versanti: da un lato quello della vivibilità  nel rione e del mantenimento dei tradizionali equilibri funzionali, impegno che ha dato vita ad innumerevoli azioni dirette alla limitazione del traffico, alla qualificazione e manutenzione del verde pubblico, al miglioramento dei servizi di nettezza urbana, allo sviluppo dei servizi scolastici e per l'infanzia, alla corretta gestione del suolo pubblico ed alla tutela dei beni culturali, ambientali e paesaggistici locali. Dall'altro lato, l'Associazione non ha trascurato di mettere in cantiere, talvolta anche gestendole in collaborazione con altre associazioni, svariate iniziative di aggregazione culturale, alcune di animazione, altre di proposta culturale. Se ne rammentano, tra le altre, alcune particolarmente significative: la promozione di un coro, di una banda musicale, di un gruppo di danze popolari , l'organizzazione in piazza di feste di carnevale per i bambini, la partecipazione alla programmazione culturale della ``festa de noantri'', l'organizzazione di mostre, rassegne, dibattiti, incontri con autori, promozione di ricerche e pubblicazioni sulla storia del rione. I due filoni di attività  si sono comunque ben integrati, nella consapevolezza che, tantopiù in un rione come Trastevere, la promozione di cultura è anche un obiettivo perfettamente compatibile con la promozione di aggregazione, se necessario anche conflittuale e vertenziale, di qualità  della vita e sviluppo urbano.

Progetto Trastevere non è comunque la sola associazione territoriale che opera nel rione; ce ne sono di rappresentative di interessi del commercio e dei pubblici esercizi, oltre ad un fiorire nel corso degli anni di iniziative associative prevalentemente di strada, nate da una aggregazione intorno a problemi microzonali. Progetto Trastevere ha sempre cercato e stabilito buoni rapporti di cooperazione con tutte loro, sia nel rione che nel resto del Centro Storico, svolgendo il ruolo di punto di riferimento stabile per l'associazionismo civico di questa parte della città , anche grazie alla sua continuità  di azione e di presenza.

Al momento, l'Associazione non ha una propria sede ed utilizza in genere per incontri tematici o di natura assembleare ``spazi'' come teatri o altre sale pubbliche messe a disposizione da altri organismi. L'Associazione ha avuto nel corso degli anni centinaia di soci e simpatizzanti, in genere visibili e disponibili nella partecipazione alle assemblee o alle manifestazioni. Con la propria base associativa, ``Progetto Trastevere'' comunica sistematicamente inviando periodicamente a tutti gli iscritti e a numerosi simpatizzanti un foglio di notizie, ``Progettinforma'', curato redazionalmente dal comitato direttivo.

Tra i risultati più significativi all'attivo dell'Associazione si citano:

  • la sentenza del Tribunale Amministrativo del Lazio (TAR), che su ricorso di Progetto Trastevere ha accolto i rilievi annullando la norma della ordinanza n.365/95 della Amministrazione Comunale, che protraeva oltre le 24 l'orario notturno di chiusura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande;
  • il potenziamento di tutto il sistema d'illuminazione stradale con i lampioni a mensola del caratteristico ``modello Trastevere'';
  • il cantiere di recupero di Ponte Sisto, dopo oltre quindici anni di inerzia dei poteri pubblici e continue pressioni dell'Associazione, che hanno visto anche il sostegno da parte delle Scuole elementari delle due sponde del Tevere che hanno ``adottato'' il Ponte;
  • la pedonalizzazione di un percorso ``storico'' che attraversa l'intero Rione dall'antico porto di Ripa fino al Ponte Sisto;
  • l'istituzione della ``zona a traffico limitato'' (ZTL), settore ``G'', in un'ampia area del rione, dopo almeno una decina di anni di costante pressione sulla Amministrazione Comunale, che sembrava decisamente orientata a limitare il traffico soltanto al di qua del Tevere;
  • la risistemazione e apertura del Centro Sportivo Comunale e della piscina dismessa da decenni;
  • la sistemazione del verde nelle strade, con la messa a diòora di oltre cento nuove piante;
  • il miglioramento dei piani di nettezza urbana;
  • il miglioramento del progetto originario della tranvia sulla direttrice Largo di Torre Argentina-Casaletto (linea 8) che nel percorso su Viale Trastevere avrebbe separato le due aree del rione;
  • la riqualificazione di Piazza Trilussa, Piazza Belli e Piazza De Matha, nonché di Piazza Mastai, nell'ambito del progetto urbano ``Cento Piazze'';
  • lâistituzione del ``laboratorio di quartiere'' comunale, un vero e proprio servizio pubblico decentrato del Comune di Roma, la cui missione consiste nella integrazione di tutti i progetti esistenti per il rione e nel loro miglioramento attraverso una verifica partecipativa aperta a tutte le realtà  associative;
  • la realizzazione di un Coordinamento di Associazioni civiche di tutto il Centro Storico, nato tre anni fa anche con l'obiettivo finale di costituire presso il Comune di Roma o presso il Municipio 1 un Forum o Consulta stabile delle Associzioni civiche;
  • la delibera che impegna alla riqualificazione di Piazza San Cosimato e del mercato.



  • Un contributo per il Progettoconvivenza.

    Avvertenza: Si allega il facsimile del modulo valido fino al 31 dicembre 2001. Dal 1° gennaio 2002 si dovranno utilizzare i nuovi moduli predisposti dagli uffici postali a seguito dellâintroduzione dellâeuro.

    Associazione Culturale Progetto Trastevere
    viale di Trastevere 67 - 00153 Roma - Tel. 06 5898460
    Posta elettronica: trastevere@romacivica.net - Sito web: www.romacivica.net/trastevere
    Iscrizioni: nuovi soci lire 40.000, rinnovi lire 30.000. Versamento sul conto corrente postale n. 23001001 intestato a:
    Associazione Culturale Progetto Trastevere
    c/o Roberto Piperno, Viale di Trastevere 67, 00153 Roma
    La quota di iscrizione vale dall'1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.