Nella seconda fase inizia la gestione dei 120 ha della Caffarella corrispondenti al primo stralcio dell'esproprio approvato con l'Accordo di Programma, che ha come obiettivo la valorizzazione e l'autosufficienza economica del Parco; ciò avverrà per mezzo dello sfruttamento turistico delle risorse compatibili con i grandi flussi, con l'accesso selezionato alle risorse delicate, e con l'adozione di modalità gestionali che consentano di ottenere un risultato economico positivo.
la destinazione delle aree nel perimetro del primo stralcio dell'esproprio
Alla Caffarella si suppone che si aggiungano alcune aree limitrofe. A questo scopo il Comitato, attraverso le possibilità offerte dalla normativa, stipula apposite convenzioni con il Comune di Roma, con il Parco regionale dell'Appia Antica e con la Soprintendenza Archeologica in base alle quali:
L'offerta di servizi è mirata in relazione alla categoria alla quale appartiene il visitatore.
La gestione delle aree ricevute in consegna prevede l'accesso libero ai terreni, con l'esclusione delle aree archeologiche più delicate o pericolose. L'obiettivo è mettere a completa disposizione dei cittadini romani il verde, organizzando occasionalmente anche visite gratuite ai monumenti e agli aspetti geologici e naturalistici della valle.
All'interno della Caffarella è per di più operante la pista ciclabile.
Nel campo sportivo De Rossi viene avviata l'attività a pagamento di affitto dei campi sportivi, che saranno mantenuti funzionanti in attesa dell'acquisizione delle "aree per la fruizione sportiva" (aree "D" nel Piano di Utilizzazione) all'incrocio tra via dell'Almone e via Appia Nuova.
Dal punto di vista economico, si prevede che le attività destinate specificamente ai cittadini romani raggiungano la saturazione dell'offerta, in particolare per i campi sportivi.
L'accesso principale al Parco è da largo P. Tacchi Venturi (art. 7.3 delle norme tecniche di attuazione del Piano di Utilizzazione), ingresso naturale alla Caffarella per il quartiere Appio Latino, e prossimo a parcheggi (art. 7.4 delle norme tecniche di attuazione del Piano di Utilizzazione), alle linee ATAC e alla metropolitana.
Il centro di accoglienza, previsto come "punto informativo" (AI: attrezzature per l'informazione) nel Piano di Utilizzazione dell'Ufficio Tutela Ambiente del Comune di Roma, è il casale di Vigna Cardinali (C.d.A. 24.375) sotto largo P. Tacchi Venturi, che viene attrezzato a questo scopo.
Un locale di 20 mq ha la funzione di biglietteria, ufficio informazioni (per divulgare presso la generalità del pubblico informazioni sulle strutture, sul patrimonio e sulle attività del parco) e punto di partenza per le visite guidate, con la possibilità di iscrizione e affitto di auricolari.
Un locale di 40 mq funziona da aprile a settembre come esposizione di materiale illustrativo (libri, opuscoli, poster, diapositive) e di articoli turistici-promozionali (cartoline, adesivi, magliette e altri generi di abbigliamento, penne, matite, portachiavi ecc.).
Un locale di 12 mq funziona da aprile a settembre come punto di ristoro, dotato di uno spazio esterno recintato, allestito con tavolini, protetto da alberi e ombrelloni; il punto di ristoro consiste, secondo quanto definito dal Piano di Utilizzazione per i locali AR (attrezzature per il ristoro), in un piccolo esercizio per la distribuzione di cibi, bevande ed altri generi di ristoro e per la degustazione di prodotto agricoli.
Un locale di 12 mq è destinato a servizi igienici.
Il piano superiore (23 mq + 12 mq) viene utilizzato come direzione.
Dal casale di Vigna Cardinali il turismo di massa verrà indirizzato esclusivamente su percorsi guidati in Caffarella, mentre i monumenti delicati (ipogei del Parco archeologico della via Latina) sono riservati ai visitatori più motivati per mezzo della limitazione a 30 presenze/giorno su prenotazione.
Il flusso turistico previsto lungo il percorso storico-archeologico è di 40.000 presenze/anno.
Per quanto riguarda il Parco archeologico della via Latina, si provvederà dall'intensificazione delle visite in occasione del Giubileo, fino a raggiungere le visite quotidiane tutto l'anno destinate ai turisti e alle scolaresche; per l'occasione, il Comitato stabilisce una convenzione con la Soprintendenza Archeologica per effettuare visite guidate e servizi aggiuntivi previsti dal c. 2 art. 47 quater del decreto-legge 23 febbraio 1995 n. 41 convertito nella legge 22 marzo 1995 n. 85, consistenti in un servizio di informazioni sul Parco dell'Appia Antica, nell'offerta di visite guidate alla Caffarella, agli acquedotti romani e ovviamente allo stesso Parco archeologico della via Latina, e nella vendita di materiale promozionale.
Per lo svolgimento delle suddette attività il Comitato provvederà:
L'attività di noleggio di biciclette verrà raddoppiata con un punto in via Latina, in corrispondenza del campo sportivo De Rossi.
Numerosi edifici scolastici del quartiere Appio Latino sono sottoutilizzati, e ogni anno avvengono soppressioni o accorpamenti di scuole. Un edificio rimasto inutilizzato potrebbe essere quindi riconsegnato al Comune, divenendo la sede ideale per allestire un ostello, essendo vicino alla linea A della metropolitana (Furio Camillo, Colli Albani e Arco di Travertino), a numerose linee ATAC e a parcheggi.
Le aule saranno arredate con letti a castello, armadietti metallici e pannelli divisori in legno per 200 posti letto a minima attrezzatura. L'accoglienza funziona dalle ore 8.30 alle 10.00 e dalle ore 17.00 alle 22.30. Non viene fornita la colazione, e il prezzo del pernottamento è corrispondentemente diminuito. L'accoglienza comporta l'impegno di sette persone a tempo pieno.
La strategia di comunicazione è differenziata a seconda dell'obiettivo da raggiungere:
Non appena completato l'iter per l'occupazione degli edifici, il Comune di Roma avrà il compito di effettuare le opere di manutenzione straordinaria. Dovranno inoltre essere avviate le pratiche per la prosecuzione degli espropri alle aree rimaste private.
Dovranno essere concordate con la proprietà e con la Soprintendenza Archeologica le modalità di accesso alle Catacombe Ebraiche sia per lo svolgimento delle visite guidate che per la pulizia periodica.
Si propone una convenzione col Comune di Roma e con il Ministero della Pubblica Istruzione in base alla quale, in occasione del Giubileo, potrà utilizzare un edificio scolastico per allestire un ostello estivo in convenzione con l'Associazione Italiana Alberghi della Gioventù.
Verrà quindi sollecitata la dismissione del forte Appio, che potrebbe anch'esso essere destinato all'accoglienza dei turisti o delle scuole.
Sarà necessario l'impegno di una certa quantità di denaro (ancora da valutare) per l'avvio delle attività (fotocopiatrice veloce: 37 MLit; attrezzature per l'esposizione e per il punto di ristoro ecc.).
Si aggiunge il Parco archeologico della via Latina come visita guidata fissa. Supponendo quindi un'offerta, nei giorni indicati, di una visita in Caffarella, una al Parco archeologico della via Latina e una in altre zone del Parco regionale dell'Appia Antica, con una quota di iscrizione di 5.000 Lit e una partecipazione a 3.000 Lit, che le affluenze di persone nuove siano quelle indicate sotto, che ogni visitatore segua tre visite e che abbia una PMA = 3.000 Lit/persona di cui 1.000 Lit sono l'utile netto, consentendo quindi di ricavare 12.000 Lit/visitatore, si ottiene:
Entrate: 31,2 MLit (ott-mar) + 98,8 MLit (apr-set) = 130 MLit/anno (corrisponde a 12.000 persone, di cui supponiamo 5.000 al Parco archeologico della via Latina).
Supponendo che il numero totale di persone che transitano sia di fronte al Punto Informativo in via Appia Antica n. 58 che per l'ingresso in Caffarella di l.go P. Tacchi Venturi sia quello indicato sotto, con una PMA = 2.500 Lit/persona di cui 1.000 Lit sono l'utile netto, si ottiene:
Supponendo che il numero totale di persone che transitano sia di fronte al Punto Informativo in via Appia Antica n. 58 che per l'ingresso in Caffarella di l.go P. Tacchi Venturi sia quello indicato sotto, con una propensione al nolo bici del 5% dei visitatori che transitano, con una spesa media corrispondente a 15.000 Lit/persona (= ??? biciclette), si ottiene:
Il Comitato intraprende anche l'attività di nolo bici e di gestione del campo sportivo De Rossi.
Il costo dell'affitto dei campi da tennis è 15.000 Lit/(oraxcampo) da dividere tra i giocatori, più 5.000 Lit di iscrizione di una persona.
L'affitto del campo grande è di 250.000 Lit a partita, mentre del calcetto è di 80.000 Lit/ora.
Viene data la possibilità agli amanti del jogging di appoggiarsi agli spogliatoi e alle docce del campo sportivo facendo una tessera annuale di 10.000 Lit (più 5.000 Lit di iscrizione).
L'attività di nolo bici si svolgerà appoggiandosi al campo sportivo:
Come ricavi si suppone:
Il ricavo medio del tennis è 16.000 Lit/(oraxcampo), per cui le entrate previste sono:
16.000 Lit/(oraxcampo) x 3 campi x 71 ore/settimana x 45 settimane utili/anno = 153,36 MLit/anno
Le entrate previste dal campo grande sono:
250.000 Lit/partita x 1 partita/giorno x 5 giorni/settimana x 46 settimane utili all'anno) = 57,5 MLit/anno
Le entrate previste dal campo di calcetto sono:
80.000 Lit/ora x 4 ore/giorno x 5 giorni/settimana x 46 settimane utili all'anno) = 73,6 MLit/anno
Le entrate previste dalla tessera per le docce sono: 100 persone/anno x 10.000 Lit = 1 MLit/anno.
Totale entrate = 285,46 MLit/anno.
Nel periodo ottobre-marzo per condurre le visite sono necessarie due persone (una per la Caffarella e una per le visite nel Parco regionale dell'Appia Antica) con due appuntamenti a settimana; se ogni volta ciascuno costa 62.000 Lit (prestazione occasionale di lavoro autonomo), le spese diventano:
2 persone/appuntamento x 2 appuntamenti/settimana x 26 settimane = 104x62.000 Lit = 6,5 MLit
Nel periodo aprile-settembre sono necessarie due persone con nove appuntamenti a settimana; se ogni volta ciascuno costa 60.000 Lit (collaborazione coordinata e continuativa), le spese diventano:
2 persone/appuntamento x 9 appuntamenti/settimana x 26 settimane = 468x60.000 Lit = 28,08 MLit
Totale spese personale visite guidate: 6,5 MLit + 28,08 MLit = 34,53 MLit
Il costo di guanti, mascherine e lavaggio camici per i visitatori del Parco archeologico della via Latina è di 500 Lit/persona x 5.000 persone = 2,5 MLit.
Per presidiare il Punto Informativo per otto ore (in media) ogni domenica, le spese (collaborazione coordinata e continuativa) diventano:
20.000 Lit/ora x 8 ore/domenica x 52 domeniche/anno = 8,32 MLit/anno.
Si prevede l'impiego di una persona ogni domenica per 3 ore che sia di appoggio per la piccola manutenzione e il rimessaggio a via Appia Antica. Le spese (collaborazione coordinata e continuativa) diventano:
20.000 Lit/ora x 3 ore/domenica x 52 domeniche/anno = 3,12 MLit/anno.
Si ipotizza inoltre la creazione di un parco di 60 biciclette (30 mountain bike, 10 bici da passeggio, 10 bici da corsa e 10 da bambino) con sei rastrelliere, che comporta l'acquisto di 20 biciclette e due rastrelliera ogni anno. I costi diventano quindi:
Le spese di manutenzione dei campi previste sono di 6.000 Lit/mq x 5.000 mq/anno = 30 MLit/anno.
Le spese per il riscaldamento dell'acqua sono (facendo l'ipotesi di 100 Lit/doccia) 5,56 MLit/anno.
L'orario di apertura dei campi e il personale necessario è:
| voce | ||
| visite guidate | ||
| partecipazioni | ||
| personale | ||
| materiale sanitario | ||
| Punto Informativo/esposizione | ||
| nolo bici | ||
| manutenzione aree archeologiche | ||
| comunicazione | ||
| consulenza del lavoro | ||
| assicurazione | ||
| totale a pareggio |
Per commenti e osservazioni potete contattarci via e-mail c/o:
caffarella@romacivica.net
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