Alta Marea
Abbassa la guardia, mia voce scampata
a ciò che non sapemmo impedire.
Sarai memoria del futuro o fredda
rapinatrice di fossili, morìa
che invade lesto piede la spiaggia
dove poco fa vita sfusa stormiva.
Corre voce d'un sogno appena sfatto
e la sera ci scansa, in calma scesa.
Lasciamole con la voracità dell'acqua
il lungo giorno d'estate goduto
a coltivare l'indegnità dell'oltrenotte.