AnnaMaria Frabotta

Alta Marea

Abbassa la guardia, mia voce scampata

a ciò che non sapemmo impedire.

Sarai memoria del futuro o fredda

rapinatrice di fossili, morìa

che invade lesto piede la spiaggia

dove poco fa vita sfusa stormiva.

Corre voce d'un sogno appena sfatto

e la sera ci scansa, in calma scesa.

Lasciamole con la voracità dell'acqua

il lungo giorno d'estate goduto

a coltivare l'indegnità dell'oltrenotte.