Patria

(Periodico della resistenza e degli ex combattenti)

1 anno 28 gennaio 2001

JAMAIS PLUS! MAI PIU'

E' l’eterna, inesausta, invocazione auspicio che accompagna l’uomo fin dal suo essere tale. La tenacia a    voler aspi­rare che bassezze, crudeltà, orrori non si ripetano. Ma esse, come una sorta di maledizione biblica (si è tentati di dire) lo accompagnano, ria sempre, in tutto il corso della sua esistenza: esse, intatti, non sono causate dal fato, ma opera di se stesso, del suo essere presente in questa terra. Jamais plus! Dunque, l’ennesimo atto di speranza ha dato titolo e sostanza ad una serie

di interessanti, e riuscite, iniziative svolte a Roma al­l’insegna della Memoria di cio' che fu la capitale sotto l’occupazione nazista. Della Memoria, cioè, e del le necessità per tutti di ricordare: dalla Shoah che hanno patito gli ebrei, agli eccidi dei patrioti romani, ai terribile carcere delle SS tedesche di via Tasso, alla strenua lotta dei gappisti partigiani. La serie di iniziative una grande mostra di dipinti (nelle foto) di Georges de Cani no, un documentato catalogo della

mostra stessa, incontri con gli studenti, un convegno, visione di film nelle scuole, concerto musicale della memoria, difesa dei diritti dell’uomo, le leggi razziali si sono svolte con l’alto patronato della Presidenza della Repubblica e il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, dell’Ambasciata d’Israele in Italia, della Lega italiana per la difesa dei diritti dell’uomo. Vi hanno contribuito in modo sostanzioso e fattivo l’Amministrazione Provinciale di Roma, l’Associazione nazionale “Miriam Novitch”, il Fondo della Memoria e della Shoah, il Museo storico della Liberazione di Roma, la Fondazione Caschi Bianchi d’Europa avendo l’adesione di organizzazioni antifasciste, partigiane, di ex deportati. Ambiti accoglienti sono stati la sala esposizioni dei Complesso del Vittoriano, il Cinema Olimpia, la sala convegni di Palazzo Valentini. «È il dovere della memoria», per tuitti; ha detto e scritto Giuliano Vassalli, Presidente emerito della Corte Costituzionale, che fu prigioniero a via Tasso. Che si accompagna nuovamente all’auspicio, sempre valido: Mai più!

PATRIA INDIPENDENTE  28 GENNAIO 2001