ESTRATTO DAL DIARIO DI SOLINAS SUL CAPITANO PRIEBKE


Nel Luglio 1944 viene pubblicato dall'editore romano Donatello De Luigi il diario di un torturato di Via Tasso, Giovanni Solinas, arrestato il 25 Ottobre 1943 per appartenenza alla Resistenza.
I principali seviziatori di Via Tasso erano i marescialli tedeschi Hotop e Bannek, il loro superiore era il Capitano Priebke.
In Via Tasso Solinas fu frustato, interrogato e insultato; Solinas non rispose alle domande delle SS su dove si trovasse il nascondiglio degli uomini e delle armi e venne quindi minacciato di fucilazione. Dopo aver subito altre violenze fu gettato in una delle celle di Via Tasso. 
Anche Arrigo Paladini, scomparso pochi anni fa, fu detenuto in una cella d'isolamento di Via Tasso per un mese; Paladini faceva parte dei servizi segreti e fu interrogato durante la sua detenzione per ben quindici volte.
Anche il Capitano Priebke lo interrogò usando il pugno di ferro e minacciando di ucciderne il padre. In realtà il padre di Paladini era già morto sette mesi prima della cattura del figlio, ma lui non lo sapeva e per molto tempo credette che la sua morte fosse dovuta al suo silenzio.