Atto di intervento nel processo Cap. Priebke da parte dell'Ass. Miriam Novitch


Intervento depositato presso il Tribunale Militare di Roma dall' Avv.Franca Vacca : testo del documento.

 

Tribunale Militare di Roma

 

R.G. 892-94 G.I.P. Dott. Giuseppe Mazzi Atto di Intervento nel processo C-Erich Priebke imputato come in atti.

 L'Associazione Nazionale Miriam Novitch , con sede in Roma - e per essa il Presidente del Consiglio Direttivo dell' Associazione stessa e con poteri più ampi di rappresentanza, ex art. 18 dello statuto dell'Associazione , dichiara di intervenire nel processo in epigrafe e con il presente atto interviene al fine di collaborare nel processo all' accertamento della verità su gravissimi delitti contro l'umanità e la dignità del singolo ed additarli alle coscenze specialmente dei più giovani , perchè non si ripetano.

 Nel rispetto delle leggi vigenti e con mezzi pacifici l'Associazione ha per scopo di farsi promotrice , in ogni ambiente ed istituzione , di ogni attività ritenuta idonea a contrastare il diffondersi di tendenze autoritarie ed antidemocratiche , razziste , xenofobe , antisemitiche di qualsiasi natura o matrice ideologica , politica o religiosa-e , quale ente esponenziale , può costituirsi ex art . 91 c.p.p. nei procedimenti penali che abbiano ad oggetto l'offesa degli interessi tutelati .

Si richiama all'attenzione dell' Autorità procedente l' art. 2 dell'atto costitutivo della Miriam Novitch, la dichiarazione di intenti da intendersi parte integrante dello statuto art. 3 del medesimo.

 Il collegamento ideologico tra gli intenti dell'Associazione ed il bene offeso dai reati per i quali si procede è indiscutibile, se non altro perche alle Fosse Ardeatine trovarono la morte, per atroce rappresaglia,anche 75 Ebre, tra cui il quattordicenne Michele Di Veroli .

 L'Associazione, democratica e antifascista, intende, come si legge nella dichiarazione di intenti alla pagina 1 ,militare "nella denuncia, nella informazione, perchè non si corra il rischio di non essere presenti, coinvolgendo le forze giovanili dell'oggi e del domani".

 La necessità del previo riconoscimento , per le Associazioni rappresentative è già stata esclusa in sede penale per le Associazioni ambientaliste anche ai fini della costituzione di parte civile.

 La continuità e la effettività di tale rappresentanza è documentata per la Miriam Novitch, tra l'altro, dalla sua attività per il recupero della "memoria" di Giovanni Palatucci, ultimo questore di Fiume Italiana, che sacrificò la sua vita a favore di Ebrei e perseguitati; nello stesso spirito di ricerca di eroi dimenticati- l?Associazione si è adoperata per il giusto riconoscimento dell'opera umanitaria di Don Pietro Pappagallo unico sacerdote fucilato alle Fosse Ardeatine, dopo una lunga prigionia a via Tasso.

Per entrambi l'Associazione ha promosso celebrazioni e riconoscimenti Istituzionali. Si deve all' Associazione anche la pubblicazione dell'opera "Occhi della Memoria" sull'occupazione nazista a Roma dal settembre 1943 al giugno1944, pubblicazione che costituisce la ricerca più recente su quel tragico periodo di storia di Roma e che è deticato ai 2500 Carabinieri arrestati d3ei tedeschi a Roma nelle Caserme di viale Romania e deportati, nonchè l'organizzazione del Convegno di Firenze del 26 ottobre 1995 "cinquanta anni dallo sterminio, "shoah":Ebrei e Cristiani credenti nell'unico Dio".

 L'Associazione ha ottenuto il consenso prescritto per l'intervento de quo da stretti congiunti di vittime delle Fosse Ardeatine.

 Si producono i documenti che attestano la validità delle tesi dell'Associazione,il presente atto viene firmato a norma di legge e nomina il sudetto Avvocato a rappresentare l'Associazione stessa.