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Dichiarazione d'intenti istituzionale dell'Associazione Nazionale Miriam Novitch Sessanta anni fa, con l'avvento dei fascismi e del nazismo, si abbatterono sull'Europa quei tragici e funesti eventi che, oltre a minare le democrazie, significarono lo sterminio dei Rom e dei Sinti e lo sterminio del popolo ebraico, da duemila anni radicato nel cuore dell'Europa, un popolo che aveva mantenuto intatti i propri valori e aveva arricchito ovunque popoli e nazioni con l'apporto della propria operosità, della propria ricchezza umana e religiosa e della propria identità spirituale. Il
nazismo e il fascismo perseguitarono i politici e gli intellettuali, aprendo
una guerra criminale con un risultato di 50 milioni di morti.
Vogliamo affermare i valori dell'unità e della solidarietà che debbono vincere ancora una volta, dinanzi all'incalzare degli ultimi avvenimenti, a quel pericoloso salto compiuto dai movimenti neofascisti in Europa, al loro riannodarsi a quei temi del razzismo e della violenza nazista, che abbiamo combattuto e conosciuto cinquanta anni fa. L'associazione
è democratica e antifascista, si costituisce con l'apporto di tutte
le forze antifasciste e antinaziste.
Ieri la svolta resistenziale dei popoli liberi ha marcato e segnato per sempre la crescita delle nuove generazioni, con l'allargamento di tutti i settori che compongono il mondo della cultura e del lavoro. I problemi di oggi chiaramente sono diversi da quelli di ieri, ma ugualmente drammatici: difendere le istituzioni democratiche e salvaguardarle è il nostro compito, a tutela della libertà di tutti. Il richiamo alla Costituzione Repubblicana è il nostro continuo e costante esercizio, affinché questa Costituzione venga applicata e praticata, perchè i nostri sforzi umani, sociali e culturali non siano aridi, ma, al contrario, siano lo spunto per vivere in una democrazia reale. L'Associazione Miriam Novitch si prefigge di intervenire politicamente e si propone di raccogliere attorno a sé tutti coloro i quali, nel nome della libertà democratica, vogliono operare affinché si educhino i giovani, e non solo i giovani, a respingere il razzismo, l'arbitrio, la violenza; si propone di chiamare a raccolta tutti coloro che, al fine di colmare il divario tra etica e politica, si battono contro chi ha violato il mandato popolare di rappresentanza per inoltrarsi sulla strada della corruzione sociale, economica e politica. L'Associazione invita in questo momento di crisi istituzionale e morale, di strategie di tensione, di rinascita di ideologie naziste, a unire tutte le forze antifasciste per abbattere le mura della cittadella dove si rinserrano i nemici della libertà, della giustizia e della democrazia. Dalla Resistenza ad oggi sono cambiate molte cose, ma non gli ordini di grandezza che quella ha dato, la libertà, la Repubblica, la Costituzione.
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