LA RIPROGRAMMAZIONE > La teoria

La “Riprogrammazione esistenziale” è una tecnica d’approccio ai problemi, messa a punto nel 1997 dal dott. Mario Papadia, psicologo e psicoterapeuta.

La “Riprogrammazione” nasce con lo scopo di offrire alle persone una metodologia per riposizionare se stesse, per cambiare il proprio programma esistenziale in corso d’opera.

La "Riprogrammazione" è uno strumento A CARATTERE STRATEGICO, CHE opera a livello energetico mentale spirituale, e usa come supporto LE TECNICHE DELLA MENTE E le medicine naturali.

Individui che attraversano una crisi di insoddisfazione o di frustrazione rispetto al proprio livello di  professionale, che vivono un disagio affettivo o devono affrontare un licenziamento o mettere a fuoco il proprio potenziale creativo, trovano in questa tecnica gli strumenti per sostituire i loro programmi preesistenti con altri, che si basano sull’autonomia consapevole.

La “Riprogrammazione” è svolta da operatori professionali formati ed abilitati nel Counseling e nella Psicoterapia.

La "Riprogrammazione" è il frutto del lavoro psicoterapeutico e di counseling condotto per diversi anni dal dott. Mario Papadia. Questo lavoro è stato incrociato con le scoperte della genetica e delle neuroscienze, le teorie dell'informazione, le applicazioni dell'informatica e la psicologia evolutiva.

La conclusione è che la vita è la realizzazione ineccepibile di una “programmazione STRATEGICA” energetica, mentale e spirituale, ereditata dalla natura, operata dalla società e dalla persona stessa, il cui cambiamento richiede un apposito lavoro di “riprogrammazione”.

A causa della rigidità di una programmazione personale, gli individui tendono a reiterare comportamenti ripetitivi, ostinati, e cattive abitudini fino all’incapacità stessa di cambiare.

Non è possibile perciò uscire da una simile condizione se non attraverso un appropriato intervento, volontario e talvolta laborioso, di variazione della propria “strategia” acquisita nel corso degli anni.