Il
Counseling del lavoro compie azione di consulenza
1)
con disoccupati, sottoccupati, soggetti in ricerca di primo impiego,
allo scopo di rimuovere gli eventuali ostacoli soggettivi e di far
emergere il potenziale di ciascuno
2)
nelle situazioni di riciclaggio professionale (licenziamenti, nuove
scelte aziendali, stress di ruolo, desiderio d’avanzamento
professionale), contribuendo alla messa a punto di un riposizionamento
evolutivo della persona interessata
3)
nelle scelte di miglioramento o di cambiamento dello status
professionale
4)
nelle congiunture in cui, ad una o più persone, è richiesta una
prestazione superiore al proprio ordinario
5)
in tutti gli ambienti di lavoro ove sono possibili attriti in senso
verticale ed orizzontale, e si necessita quindi di una mediazione
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