D.
La vita è la realizzazione ineccepibile di un programma della
persona. Cosa significa?
R.
Tutto ciò che facciamo e siamo è scritto non nelle stelle ma nella
nostra programmazione.
La
programmazione del codice genetico è la strategia fondamentale della
vita. Senza di esso la vita sarebbe un enorme disordine.
La
programmazione biologica è un magnifico mixer tra ordine e invenzione
continua.
Ciò
che la natura fa attraverso il codice genetico biologico, i rapporti
familiari, il linguaggio, la stessa dieta, la scuola, la società
eccetera lo fanno attraverso la programmazione esistenziale, che è il
nostro codice genetico esistenziale.
Senza
di questo la nostra esistenza non avrebbe una strategia e sarebbe solo
disordine inconcludente.
Il
problema non è che esista una programmazione, ma se la nostra personale
strategia sia adeguata a sostenerci negli affetti, nel lavoro, nel
rapporto tra mente e corpo, nelle conquiste della vita.
D.
Noi siamo programmati in modo rigido come il computer?
R.
Il computer è bloccato in una programmazione rigida e senza
inventiva.
Attraverso
l’evoluzione, invece, la specie umana si è costruita la libertà, un
programma strategico che viene sviluppato in ognuno attraverso la
formazione bioenergetica e mentale e spirituale.
D.
E
che succede quando la mia strategia di vita è un programma inadeguato?
Il
disagio esistenziale, oppure situazioni in cui ci
viene chiesto un di più di amore o di intelligenza o di disposizione al
rischio, ci impongono la necessità di apprendere l’arte della riprogrammazione di
noi stessi, che può essere appresa attraverso un apposito lavoro.
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