Hai mai visto la mamma preparare dei dolci o la pasta fatti in casa?
E, ancora, hai mai pensato che impastando acqua, farina e sale si può ottenere un impasto
con il quale fare delle statuine o degli oggettini da regalare o da collezionare?
Bhè, io sì che ci ho pensato!!
Così mi sono detta: "Perchè non insegnare ai miei piccoli amici come fare?"Allora procurati questi ingredienti:
200 gr di farina, 100 gr di sale e 100 gr di acqua.
Nel recipiente dell'acqua, che
deve essere un po' calda, versa il sale e fallo sciogliere il più possibile girandolo in
continuazione.
Metti la
farina in un recipiente abbastanza largo, facci un buchetto in mezzo e versaci l'acqua con
il sale sciolto dentro.
Comincia a girare con una
palettina di legno o un cucchiaio e quando l'impasto comincia a diventare solido prendilo
in mano e lavoralo ben bene finchè non otterrai una palla gommosa.
Se preferisci avere la pasta
colorata anzichè bianca, puoi aggiungere nell'acqua (prima di mettere il sale) un po' di
colore a tempera del colore che vuoi tu: l'impasto che otterrai sarà così colorato in
maniera più o meno tenue a seconda di quanto colore hai messo. Questa operazione la puoi
fare se già hai in mente che cosa vuoi creare con la pasta salata. Se ancora non hai
deciso ti consiglio di lasciarla di colore neutro e di colorarla poi con gli acquarelli o
con la tempera molto diluita.
Ora prepara gli
"strumenti" del mestiere: un mattarello, degli stampini per fare i biscotti, un
coltellino con la lama non seghettata, la rotellina per tagliare la pasta a zig zag, un
po' di carta da forno o di carta stagnola ... per cominciare bastano sicuramente.
Comincia a lavorare un po' di
pasta alla volta tenendo sempre vicino una ciotolina di acqua tiepida che ti servirà per
ammorbidirla, se è troppo dura, bagnandoti un pochino le mani.
Prepara un pezzetto di carta da
forno e mettilo sul tavolo. A questo punto comincia a creare i tuoi lavori.
Se vuoi fare le formine, usa il mattarello per stendere la pasta fino a che non sarà alta
circa 1 cm: potrai ottenere così stelline, cerchietti, angioletti a seconda della formina
che usi.
Oppure puoi decidere di modellare un pupazzetto, o una macchinina o tutto ciò che ti
viene in mente nè più nè meno di come fai con il Das (che sicuramente qualche volta
avrai già usato!); l'importante è che ti ricordi di inumidire con un po' di acqua il tuo
lavoretto nel punto dove ci devi attaccare dei pezzettini di pasta (se non lo fai, con la
cottura si potrebbero staccare).
Se hai preparato la pasta già colorata con diversi colori, allora ti puoi sbizzarrire e i
risultati si vedono subito; se invece hai lasciato la pasta neutra, ti rifarai con i
colori.
Una volta che hai finito di
modellare la pasta metti i lavoretti su una teglia da forno che hai prima ricoperto con un
po' di carta da forno o d'alluminio, mettili in un posto abbastanza asciutto (ad es.
vicino, ma non troppo, ad un termosifone) e lasciali riposare per un giorno. Se ti è
avanzata un po' di pasta salata, non la gettare. Rimettila nella pellicola da cucina,
dentro la scatola e in frigorifero: la potrai riutilizzare anche dopo qualche giorno.
Ora provvediamo alla cottura.
Chiama un adulto per farti aiutare, vai!
Trovato "l'aiutante"?
Se i lavori che hai preparato non sono molto spessi o pesanti basterà farli stare nel
forno a 80° (pre riscaldato) e ci dovranno stare per due o tre ore; comunque quando
vedete che stanno diventando come di gesso, tirateli fuori, controllate che siano bene
asciutti ed eventualmente girateli se sotto sono ancora umidi. La cottura è ultimata
quando picchiettando leggermente con un cucchiaino, fanno lo stesso suono in tutte le loro
parti.
Una volta cotti, falli
raffreddare bene e poi colorali con gli acquarelli o la tempera molto diluita. La pasta
salata assorbe molto di colore, che quindi risulterà molto tenue.
Fai asciugare molto bene il
lavoretto e poi vernicialo con il Vernidas a pennellino o a spay.
Il risultato sarà un oggetto bellissimo!! Vedrai che figurone!!
Spero che le mie istruzioni siano state sufficienti ...
comunque anche la tua fantasia è importante e se l'hai usata bene avrai sfruttato al
massimo quello che ti ho scritto. |