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In cucina con la mamma
ovvero ... Le Ricette consigliate da Girotondo

Le ricette che propongo in questo Calendario dell’Avvento, sono dedicate alle vostre mamme che sicuramente saranno già bravissime e anche a qualche papà che di tanto in tanto si diletta in cucina. Ma sono dedicate anche a voi. Già, perché le mamme e i papà possono essere aiutati in cucina. Come?
Bhè, innanzitutto prendete appunti e aiutate a preparare tutti gli ingredienti … già, perché è importante avere tutto a portata di mano. E poi … cosa c’è di più divertente che impastare e pasticciare in cucina?
In ogni caso, mi raccomando: quando sulle ricette si richiede di usare coltelli o i fornelli o il forno … fatelo solo insieme alla mamma!!
Buon divertimento e ... lasciatemene un pezzetto!!
Lorena C.

PAN DOLCE GENOVESE PASTAROT.WMF (16884 byte)

Ingredienti: 1 kg di farina, 50 gr di lievito di birra, mezzo bicchiere di latte, 200 gr di burro, 50 gr di acqua di fiori d’arancio, 250 gr di zucchero, 50 gr di pinoli, 25 gr di pistacchi spellati, 100 gr di uvetta sultanina, semi di finocchio, 100 gr di zucca candita, un pizzico di sale, marsala.

La tradizione popolare genovese prevede questo dolce per i pranzi di Natale, di Capodanno e per l’Epifania.
1. Fate una montagnola di farina sul tavolo e fateci un bel buco nel mezzo.
2. Nel buco mettete il lievito di birra sciolto in mezzo bicchiere di latte tiepido, il burro (un po’ ammorbidito perché lasciato fuori dal frigorifero) tagliato a pezzettini, l’acqua di fiori d’arancio, lo zucchero, i pinoli e i pistacchi spellati (per spellarli bene, metterli per un po’ nell’acqua tiepida), l’uvetta sultanina (che prima avete messo a rinvenire un po’ nel marsala e poi sgocciolata ben bene), i semi di finocchio, la zucca candita tagliata a pezzettini (se non trovate proprio la zucca, vanno bene anche dei canditi normali) e infine il pizzico di sale.
3. Cominciate a impastare bene tutti gli ingredienti stando bene attenti a fare in modo che la frutta secca sia ben distribuita nella pasta. L’impasto sarà un po’ duro da lavorare e quindi ci vorrà un po’ di pazienza.
4. Una volta finito di impastare, fate una bella palla con l’impasto ottenuto e mettetelo a lievitare sotto un tovagliolo per dodici ore in un posto tiepido.
5. Passate le dodici ore, mettete la pasta sulla piastra del forno ben imburrata e schiacciatela allargandola un po’; fate nel centro tre tagli che vanno a formare un triangolo (così quando lievita durante la cottura, la forma viene un po’ lavorata).
6. Mettete il dolce nel forno già caldo e fate cuocere per un’ora a 180° - 200°.
7. Fate freddare prima di servire.
Questo dolce, che dura a lungo, si serve a fette piccoline perché è molto ricco.

(Le ricette sono tratte da "La cucina regionale italiana" di Ada Boni – Newton Ed.; il testo è stato un po’ "rimaneggiato" per renderlo comprensibile anche ai bambini che possono collaborare con la mamma nella realizzazione dei manicaretti!)

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... e per ogni ricetta ti regalo ...
un bigliettino da stampare, ritagliare e colorare!!

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Un consiglio: per renderlo più rigido, incollalo su un cartoncino.

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Aggiornato il 30/11/00.