16 dicembre

*Laboratorio "natalizio"*

Impariamo a lavorare con la "Pasta salata"
2^ parte

"Prendi dal frigorifero la pasta salata che hai lavorato ieri, tirala fuori dalla scatola in modo che si scaldi un po'.
Prepara gli "strumenti" del mestiere:
un mattarello, degli stampini per fare i biscotti, un coltellino con la lama non seghettata, la rotellina per tagliare la pasta a zig zag, un po' di carta da forno o di carta stagnola ... per cominciare bastano sicuramente.
Comincia a lavorare un po' di pasta alla volta tenendo sempre vicino una ciotolina di acqua tiepida che ti servirà per ammorbidirla, se è troppo dura, bagnandoti un pochino le mani.
Prepara un pezzetto di carta da forno e mettilo sul tavolo.
A questo punto comincia a creare i tuoi lavori.
Se vuoi fare le formine, usa il mattarello per stendere la pasta fino a che non sarà alta circa 1 cm: potrai ottenere così stelline, cerchietti, angioletti a seconda della formina che usi.
Oppure puoi decidere di modellare un pupazzetto, o una macchinina o tutto ciò che ti viene in mente nè più nè meno di come fai con il Das (che sicuramente qualche volta avrai già usato!); l'importante è che ti ricordi di inumidire con un po' di acqua il tuo lavoretto nel punto dove ci devi attaccare dei pezzettini di pasta (se non lo fai, con la cottura si potrebbero staccare).
Se hai preparato la pasta già colorata con diversi colori, allora ti puoi sbizzarrire e i risultati si vedono subito; se invece hai lasciato la pasta neutra, ti rifarai con i colori.
Una volta che hai finito di modellare la pasta metti i lavoretti su una teglia da forno che hai prima ricoperto con un po' di carta da forno o d'alluminio, mettili in un posto abbastanza asciutto (ad es. vicino, ma non troppo, ad un termosifone) e lasciali riposare per un giorno.
Domani, con l'aiuto di una persona adulta li dovrai mettere ... nel forno!
Ah, dimenticavo! Se ti è avanzata un po' di pasta salata, non la gettare. Rimettila nella pellicola da cucina, dentro la scatola e in frigorifero: la potrai riutilizzare anche dopo qualche giorno.
Divertito? Spero proprio di sì. A domani.
Lorena"

Ecco alcuni esempi di formine che puoi fare con la pasta stesa con il mattarello, se vuoi averle come esempio, cliccandoci sopra vai in una pagina da dove sarà possibile stamparle.
Con queste formine, facendoci un buchino in alto e passandoci un nastrino quando saranno cotte e colorate, potrai avere delle bellissime decorazioni per l'albero di Natale; oppure potrai incollarle so un cartoncino da regalare come biglietto di auguri o come segna posto per il cenone di Natale.

 

Qui vicino ci sono dei semplici oggettini che puoi ottenere con facilità: il pupazzo di neve lo puoi fare sovrapponendo due palline di pasta, la sciarpa e il cappello glieli puoi mettere quando sarà cotto e colorato; l'orsetto segue la stessa procedura del pupazzo di neve.
La coroncina è un po' più complicata: fai tre "salamini" si pasta lunghi e il più possibile sottili e poi intrecciali tra loro. Poi unisci la treccia ai due estremi e dagli la forma di cerchio tenendo il lavoro appoggiato alla carta da forno. Il fiocco colorato lo metterai quando la coroncina sarà cotta e colorata.

Torna alla pagina pricipale Pagina principale


Copyright © 1996 Girotondo. Tutti i diritti riservati.
Aggiornato il 30/11/00.