Questa bellissima storia è
stata creata e rappresentata giovedì pomeriggio dai bambini del Gruppo di Danila . Ognuno
di loro ha creato il suo personaggio e tutti insieme hanno inventato questa simpatica
vicenda.
Immaginate, come scenario, un bellissimo castello e
(ndr)I PERSONAGGI E
I LORO CREATORI
RE RICCARDO(Stefano B. 92): è uscito
dal suo castello in un bosco con tanti alberi che si chiama bosco incantato. Prendeva una
pentola e faceva una pozione.
MAGO MERLINO (Marco S. 93): lavora nel suo laboratorio nel castello
dei cattivi. Fa magia e le pozioni magiche che mette nella sua bacchetta magica con cui fa
le magie. Ha trasformato un cavallo in cavaliere.
JOLLI (Andrea S. 92): dà libertà a tutti con la magia, quelli che
sono prigionieri nel castello dei cattivi, fa gli scherzi.
FATINA ROSSELLA (Carolina R. 92): fa le pozioni magiche, si trucca
sempre di viola, è amica della regina e del re. Vive in una capanna nel bosco insieme ad
altre fatine.
FATINA DEI SETTE COLORI (Francesca T. 92): si divertiva nella
capanna dove viveva, faceva tante magie, faceva passeggiate e voleva incontrare la sua
sorella fatina.
GUARDIA (Andrea D. 92): stava nel castello e faceva la guardia per
non far entrare i ladri.
FATINA DEL CIELO (Martina S. 92): con la sua bacchetta fa la magia.
Vive in una casetta piccola piccola insieme alla fatina Rossella e alla fatina dei 7
colori. Trasforma i cattivi in ranocchi, vola. Quando trova una capra la trasforma in un
elefante coi fiocchi. Saluta le sue amiche quando deve partire, si trucca di giallo e
rosso.
FATINA DELLE PIANTE (Eleonora P. 92): quando vede piante le cura
però ha un brutto vizio che fa i dispetti agli altri, dà le spinte. E' un po
cattivella, promette che non fa più dispetti.
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RIT(Andrea R.
93): quando vedeva le persone prigioniere nel castello del mago cattivo le liberava,
quando aveva liberato tutti i prigionieri metteva il mago in prigione. Certe volte vinceva
il mago che trasformava i prigionieri in ranocchie.
PRINCIPE GIOVANNI (Edoardo D. 92): quando vede un cattivo lo sputa
fuori con il mantello, corre nella sua casa che si trova nel bosco, è amico di tutti, è
buono.
REGINA REGINELLA (Elisabetta S. 92): quando vedeva qualche cattivo
diceva alle sue guardie "arrestateli". Quando era stanca si andava a riposare,
quando si svegliava andava a mangiare. Viveva nel castello che si trova nel bosco
incantato e suo marito era andato a fare la guerra.LA STORIA
C'era una volta nel bosco incantato un castello incantato,
chiamato così perchè c'erano tutti i fiori attaccati e si facevano magia. In questo
castello vivevano la regina, detta Regina Reginella ed il re Riccardo che avevano un
figlio di nome Giovanni. Questo castello era difeso dalla guardia che non faceva entrare i
ladri dalla porta. Nella torre del castello incantato viveva mago Merlino che faceva gli
esperimenti nel suo laboratorio. Poco lontano dal castello vivevano in una casina piccola
piccola 4 fatine di nome: Fatina delle Piante, Fatina del Cielo, Fatina dei 7 Colori, e
Fatina Rossella. Queste 4 fatine facevano tante magie ed erano amiche del re, della
regina, di Mago Merlino, della guardia del castello e del Jolli. Il Jolli era il buffone
di corte che faceva ridere tutti quanti e faceva tanti scherzi. In quel bosco incantato
passava il cavaliere Rit con il suo cavallo che difendeva e liberava tutti i prigionieri
che erano rinchiusi nel castello del mago cattivo. Al re Riccardo arriva una lettera in
cui c'è scritto che il mago cattivo aveva imprigionato delle persone. Il re preoccupato
chiama la Guardia e le dice di andare a liberare questi prigionieri.
(continua a pag. 2) |
LA STORIA MISTERIOSA
Di Carlotta e Claudia G.,
Francesca R., Marta S., Giordano G.
II^ PUNTATA

La più pericolosa era quella 1. La maledizione dice che nessuno può riuscire ad entrare
e andarsene dal castello vivo, ammeno che non fosse così svelto da rubare la
pericolosissima e preziosa pietra della strega.
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Chi riesce ad entrare ed uscire dal castello con la pietra della strega diventerà lo
sposo della principessa.

Un giorno un giovane principe vide quel castello e interessato curiosamente entrò. |