N.d.R., ossia …
Note del Redattore

Eccoci di nuovo tra voi col penultimo numero di questo caldo, pazzo, piovoso mese di agosto. Avete sentito la nostra mancanza? Almeno un pochino ? Beh, spero proprio di sì, così la gioia di poter leggere di nuovo ciò che i nostri bambini scrivono sarà ancora più grande. Comunque anche in nostra assenza, loro hanno scritto e io riporto su questo numero … andate un po’ a vedere pagina 2.
Ora vi lascio a questa interessante lettura e vi do l’appuntamento alla prossima settimana, l’ultima di questo caldo, pazzo, piovoso mese di agosto.
Lorena C

il giornalino dei
bambini che
rimangono

in città...
al caldo!

 

"Insalata di favole"
da un'idea di Gianni Rodari
scritta dai bambini del Gruppo di Silvia


Scelti alcuni personaggi a caso (presi dalle favole classiche più conosciute) e un'ambientazione a caso ... leggete un po' cosa succede! (ndr)
Personaggi: i Tre porcellini e il Lupo cattivo.
Ambientazione: la pancia della balena.

Il giornalino dell’Associazione Girotondo
Distribuzione gratuita.
Anno 3° N. 10 - 22 Agosto 1997

Redazione e tipografia:
GIROTONDO c/o Parco R.OS.A.T.I.
Via della Tre Fontane 24 - 00144 Roma
Nuovo telefono di Girotondo: 06/59290324
"Direttore": Carlo Intotaro
"Capo Redattore": Lorena Cattarinussi
Hanno collaborato:
Simonetta E Betta col Giornalino di Ferragosto;
Daniele M., Daniele C,Luca P e Luca M.
con la rubrica semi-seria sullo spazio, sui computer
e sugli esperimenti;
Roberto, Lorenzo, Ilaria, Laura e Marco
con le loro storie;
i nostri ospiti dello scorso anno con il Diario del
non tanto lontano agosto 1996;
Gianno Rodari che ci ha prestato una delle sue
bellissime fiabe.

Girotondo
è presente su Internet all'indirizzo:
http://www.comune.roma.it/COMUNE/sperimentali/
girotondo/giroton.html


Sommario di questo numero:
pagina 2,
che lavoro fanno mamma e papà?, telenovela a puntate
pagina 3, la classifica della settimana,
l' angolino dei consigli pratici
pagina 4, il menù, il "diario del centro estivo"

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C'era una volta una balena sfortunata perchè non riusciva a prendere i pesci, un giorno mentre nuotava intorno ad un isolotto vide i Tre Porcellini che stavano costruendo una casa fatta di paglia e a un certo punto arrivò il Lupo e con un soffio mando a pezzi la casa; i Porcellini corsero in acqua e il Lupo gli andò a presso, e la Balena li mangiò tutti e quattro. Dopo tre giorni la Balena aprì la bocca per mangiare i pesci e loro scaparono, la Balena rimane di nuovo sfortunata. E tutti e quattro si ritrovarono sull'isolotto e diventarono amici perchè avevano colaborato ad uscire dalla pancia della Balena. Fine.

Non so che scrivere di Elisa C. '86

Non so che scrivere; la mia mente è immersa in altri pensieri, ma non so quali. Tutti i miei compagni stanno già con le teste sui loro fogli e scrivono. Scrivono racconti lunghi per il giornalino, io, invece, sto ferma a pensare e a ripensare, ma così non sto risolvendo e non risolverò mai niente.
Passa il tempo; tutti scrivono cose interessanti e simpatiche ed hanno quasi finito. Mi sono già venute in mente delle idee, ma io sono difficile e ho subito lasciato stare. Beh, in fondo, qualche
cosa ho scritto.

IL GIOCO DELLA SETTIMANA

IL VERSO DEGLI ANIMALI. Questo è un gioco divertentissimo in cui spicca la vera personalità dei giocatori. L’uso delle carte è puramente utilitaristico e non ha nulla a che vedere con le regole degli altri giochi di carte. Si gioca con due mazzi da ramino oppure si usano mazzi vecchi e incompleti tenuti apposta per queste occasioni. Ogni giocatore sceglie un animale. A ogni animale corrisponde un verso.
Esempi: Gallina = coccodè; Pecora = beee; Uccellino = cip cip Asino = i-o,i-o. Prima del gioco vero e proprio si ripetono due o tre volte i versi in modo che tutti possano memorizzarli.
I giocatori sono seduti ttorno al tavolo, e un mazziere, prendendone lentamente una alla volta, deposita una carta scoperta davanti ad ogni giocatore (le mani deigiocatori devono essere in posizione defilata in modo da permettere a tutti di vedere la carta davanti a ciascuno degli altri)
Quando due giocatori hanno la carta con lo stesso valore (ad es. due tre, due re, ecc.) devono alzarsi e fare il verso dell’avversario. Chi lo fa per primo vince e consegna tutte le sue carte a chi ha perso. Se il verso viene fatto in maniera corretta da tutti e due i giocatori simultaneamente, ognuno si tiene le sue carte. Chi sbaglia il verso, anche se lo fa per primo, perde e si prende le carte dell’avversario. Chi, alla fine del mazzo di carte, ha il mucchietto più alto perde e paga pegno o fa la penitenza.

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Aggiornato il 30/11/00.