Giochiamo con le CARTE!!
Vi piace giocare con le carte? Sì?!
Allora, questa pagina fa proprio per voi.
Qui troverete alcune divertenti alternative ai classici giochi di carte ...
sfoggiatele pure con gli amici!!

LA TOMBOLA CON LE CARTE
Per questo "classico" delle festività natalizie si possono usare due mazzi di carte da ramino. Entrambi si mescolano separatamente.
Da un mazzo vengono distribuite 5 carte a ciascun giocatore,
Ognuno le pone davanti a sè scoperte.
Il mazziere prende l’altro mazzo e comincia a scoprire una carta alla volta.
Chi ha la carta corrispondente la gira, proprio come se si annullasse un numero della cartella della tombola.
Chi per primo gira tutte le carte vince, ritirando la posta in palio che può essere rappresentata da caramelle, dolciumi o da oggetti fatti con le vostre mani.

IL VERSO DEGLI ANIMALI
Questo è un gioco divertentissimo in cui spicca la vera personalità dei giocatori.
L’uso delle carte è puramente utilitaristico e non ha nulla a che vedere con le regole degli altri giochi di carte.
Si gioca con due mazzi da ramino oppure si usano mazzi vecchi e incompleti tenuti apposta per queste occasioni. Ogni giocatore sceglie un animale. A ogni animale corrisponde un verso.
Esempi:
Gallina = coccodè
Pecora = beee
Uccellino = cip cip
Asino = i-o, i-o.
Prima del gioco vero e proprio si ripetono due o tre volte i versi in modo che tutti possano memorizzarli.
I giocatori sono seduti attorno al tavolo, e un mazziere, prendendone lentamente una alla volta, deposita una carta scoperta davanti ad ogni giocatore (le mani deigiocatori devono essere in posizione defilata in modo da permettere a tutti di vedere la carta davanti a ciascuno degli altri).
Quando due giocatori hanno la carta con lo stesso valore (ad es. due tre, due re, ecc.) devono alzarsi e fare il verso dell’avversario. Chi lo fa per primo vince e consegna tutte le sue carte a chi ha perso. Se il verso viene fatto in maniera corretta da tutti e due i giocatori simultaneamente, ognuno si tiene le sue carte. Chi sbaglia il verso, anche se lo fa per primo, perde e si prende le carte dell’avversario.
Chi, alla fine del mazzo di carte, ha il mucchietto più alto perde e paga pegno o fa la penitenza.

"FAMIGLIA"
Si distribuiscono tutte le carte (di un mazzo da 52 o da 40) ai giocatori.
Qualcuno più fortunato ne avrà di più.
Dopo aver osservato le carte, ogni giocatore le raduna per famiglia (una famiglia è costituita da carte che hanno lo stesso valore: es. i quattro re, i quattro assi, e così via).
Se si ha una famiglia completa la si mette via (cercando di non farsi vedere dagli avversarei). La prima fase del gioco consiste nel fare solo le famiglie delle carte che si hanno in mano.
Chi ha ricevuto meno carte ha la parola e chiede a un compagno qualsiasi di dargli una certa carta (es.: chiedi il sette di fiori, naturalmente se hai in mano almeno un altro sette). Se costui non ce l’ha, prende in mano il gioco e chiede a sua volta; se invece ce l’ha, consegna la carta a chi l’ha chiesta e chi la riceve può chiedere un’altra carta a chiunque altro finchè non sbaglia.
Chi non ha più carte libere, perchè ha fatto tutte le famiglie o gli altri gliele hanno chieste, esce dalla prima parte del gioco, senza far sapere se ha fatto o meno famiglie o quali siano.
La prima fase del gioco termina con la realizzazione di tutte le famiglie da parte dei giocatori.
La seconda fase consiste nel chiedere agli altri le famiglie intere, seguendo le stesse regole della fase precedente. Inizialmente ha il gioco chi è uscito per primo o per ultimo (stabilirlo prima) e successivamente chi è chiamato in causa in modo errato, anche se non ha più carte.
Vince colui che raccoglie tutte le famiglie.
Variante: LA FAMIGLIA GENTILE.
Al gioco precedente, si aggiungono due regole tassative:
1. La domanda deve essere così posta: -Per favore, mi dai il ....-
2. In caso di consegna della carta bisogna rispondere: -Grazie-.
Se non si eseguono tali regole, si considera errore, la carta viene resa e il gioco passa
all’interpellato.

DOMINO CON 40 CARTE
Si può giocare in 2, 4, 5, 8 giocatori, in modo che ciascuno riceva un uguale numero di carte.
Distribuite le carte, chi ha il 5 di quadri lo pone sul tavolo.
Il giocatore alla sua sinistra deve porrre (e sottolineo il deve), se l’ha, o il 6 o il 4 o un altro dello stesso seme, o un altro 5 sul tavolo (una sola carta).
La scelta dipende dalle altre carte.
Le carte sono poste in tavola ordinatamente in modo da formare file dello stesso seme.
Poi tocca al giocatore successivo a sinistra che deve cercare di “attaccare” una carta adiacente a quelle in tavola, oppure un 5. Se non si hanno carte da depositare in tavola si “passa”.
Si continua così finchè il giocatore che rimane senza carte vince,
acquisendo tanti punti positivi quante sono le carte rimaste in mano agli altri giocatori, per i perdenti sono punti negativi.
Al termine del numero di partite prestabilite vince che ha il punteggio più alto.

 

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Aggiornato il 22/12/99.