Gli argomenti della "Bacheca dei Genitori"
Natura e
ambiente 
I bambini sono molto sensibili a tutto ciò
che riguarda la natura e l'ambiente ... ed è il caso di sfruttare fin da piccoli questa
propensione affinchè da grandi continuino a rispettare l'ambiente.
In molti si occupano in maniera molto più esplicita di questo argomento.
Noi di Girotondo, intendiamo mettere a disposizione questo spazio oltre che alle
vostre riflessioni sull'argomento anche e soprattutto per la segnalazione di iniziative
rivolte alla sensibilizzazione ai problemi dell'ambiente.
Segnalateci quindi: titoli di riviste o libri, nomi di Associazioni che hanno fatto
proprio questo scopo, iniziative a favore dell'ambiente, ecc. Metteremo tutto in linea,
cercando in questo modo di dare il nostro piccolo contributo.
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Salve, mi chiamo Michela Messineo. Ho scoperto per caso la vostra rubrica e sono contenta ogni qualvolta noto un segno positivo nel cercare di contribuire a salvaguardare la natura e l'ambiente.
Ho due figlie, di 28 ed 11 anni. Pensavo stamattina che alcune delle cose che io facevo da piccola non si possono più fare... ad es. (forse alcuni rabbrividiranno) mangiare le cozze CRUDE. No solo mia figlia piccola, ma neanche la grande ne ha mai assaggiata una CRUDA.... sarebbe improponibile ora. Il tutto nel giro di una generazione. Parla una persona che non ha vissuto centinaia di anni fa ma ci riferiamo soltanto agli anni cinquanta... E' solo un esempio.
Andando nel periodo invernale sulla spiaggia dove andiamo di solito, l'abbiamo vista ricoperta da uno strato di siringhe... per cui tali spiagge - a parte il rischio contingente AIDS - sono preoccupanti anche per altri rischi, quale Epatite B.... e quando hai un bimbo a cui cade il ciuccetto nella sabbia non stai molto tranquillo.. e nei parchi pubblici, la stessa cosa.
La condizione delle campagne italiane è pietosa, e lo dice una che praticamente ha girato tutto il mondo, solo nel terzo mondo ho visto strade e luoghi sporchi come da noi. Mi riferisco alle discariche 'spontanee' dappertutto, dove, sparsi per strade di campagna (e non), puoi trovare frigoriferi, resti di salotti, materassi, water, plastiche etc. Non mi serve fare paragoni coi Paesi anglosassoni (è una cultura diversa, puoi mangiare per strada) mi basta il raffronto con la Spagna, come noi Paese mediterraneo: percorrendo circa 3 ore e mezza di strada da Madrid a Saragoza, non ho visto neanche una singola busta di plastica per terra o schifezze varie... In Europa siamo senz'altro ultimi e non ci dobbiamo meravigliare se i turisti stranieri, andando via da Roma, dicono che è sì bella ma è sporca. Hanno ragione. E' l'unico motivo per il quale mi vergogno di essere Italiana....
E lo spreco della carta che si potrebbe riciclare? Amazzonia insegna! 'Scherzando' io dico che se continuiamo così i nostri nipoti.. gli unici alberi che potranno vedere saranno quelli sulle Enciclopedie, possibilmente multimediali perchè non sono cartacee...
A Nuova Florida, Ardea dove abito, ho visto un signore ('sembrava' abbastanza 'distinto') che gettava nel cassonetto una busta di plastica con 5-6 chili di batterie usate... e quando gli ho detto "Ma lo sa che un milligrammo di queste inquina oltre 1000 metri cubi d'acqua?!" mi sono sentita rispondere ... "Ma perchè l'acqua qui ndo' sta?" Ho lasciato perdere anche perchè ci sarebbe voluta una settimana di discussioni! La stessa cosa con un altro che ha infilato un frigo vecchio nel cassonetto e altri ancora che riempiono i cassonetti di residui di giardinaggio, cartoni e carta, plastica (che andrebbero collocati non fra l'immondizia) col risultato che essendo presto pieni, tutti gli altri che vengono a buttare la loro immondizia la lasciano semplicemente per terra perchè "non c'è più posto". Il vento, i gatti ed i cani randagi fanno il resto... per cui le nostre strade sono abbellite di buste di plastica, lattine di CocaCola ed anche pannolini e assorbenti usati !!! (e qui intervengono pure problemi igienico-sanitari, soprattutto durante l'estate). Molti, per la raccolta differenziata, si barricano dietro discorsi del tipo è colpa del Comune che ne predispone pochi, oppure nel nostro Comune mancano, etc. etc. Beh, tutta la nostra famiglia partecipa alla raccolta differenziata di carta, plastica, vetro, batterie e medicinali che metto da parte durante la settimana e, visto che da noi mancano i cassonetti specifici, andiamo appositamente a Pomezia o Torvaianica una o due volte a settimana per buttarli lì. Posso assicurare che è più di un cofano pieno di buste "condominiali" da immondizia. Basta organizzarsi... anzi, basta rendersi conto che NON ABBIAMO UN PIANETA DI RISERVA visto che questo sta diventando saturo...
Proprio perchè ho viaggiato molto posso affermare che abbiamo un patrimonio, l'Italia, che offre stupendi scenari e bellezze naturalistiche, però basti percorrere la Costiera Amalfitana o la Via Flacca a Sperlonga che a me si stringe il cuore nel vedere di tutto per terra. A voi no?
E non facciamo ricorso a frasi del tipo "lo Stato dovrebbe mettere multe, etc." (come succede, infatti in Italia per i caschi sulle motociclette e per le cinture di sicurezza, anche quello è un fatto di CULTURA), possibile che per pensare a quello che è meglio per noi abbiamo sempre bisogno di qualcuno che ci 'frusti' se non lo facciamo?
Comunque il punto è: tutti pensano che il problema debba essere affontato da TERZE PERSONE, cioè dallo Stato, dal Comune, dagli altri etc. il problema siamo tutti noi. In altri Paesi NESSUNO SI SOGNEREBBE NEANCHE di gettare robaccia dai finestrini della macchina in corsa, nè di buttare materiale riciclabile (e che quindi può essere riutilizzato senza sprecare ulteriori materie prime..) fra l'immondizia non riciclabile, nè di scaricare il frigo vecchio dietro l'angolo. Perchè è un fatto di EDUCAZIONE CIVICA, di CULTURA di un POPOLO.
Veniamo a noi, essendo la vostra una rubrica per genitori, è ai nostri bambini che dobbiamo dare il buon esempio, a loro dobbiamo passare questo insegnamento di rispetto per l'ambiente e reagire quando non lo rispettano, non deleghiamo alla Scuola questo compito, non basta.
In fin dei conti, le generazioni presenti che hanno figli o nipoti non si rendono conto che lasciamo ai nostri figli una situazione ben peggiore di quella che abbiamo trovato noi quando siamo venuti su questo mondo?. Allora, cominciamo a preoccuparci NOI di fare del nostro piccolo per migliorare o quanto meno non peggiorare la situazione di degrado ambientale. Quando siete tentati di buttare una cartaccia fuori dalla finestra o dal finestrino o del vetro o plastica fra l'immondizia... PENSATECI... I nostri figli faranno lo stesso...
Scusate ma è una mamma e potenzialmente una futura nonna che parla, io penso ai miei figli e alle generazioni che verranno..
Molto cordialmente,
Michela Messineo
m.messineo@saritel.it
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Aggiornato il 10/11/00.