teoriacom1107
I problemi della RAI e dell’informazione “ufficiale”
(nota di E. Giardino- www.romacivica.net/forumdac)
Due documenti del sito DAC – www.romacivica.net/forumdac - “Il dritto a comunicare nei siti web multimediali” e “giornalisti tradizionali e comunicatori telematici” affrontano il tema dei processi di conoscenza, informazione e comunicazione nell’era attuale. Un’ analisi teorica- inusuale per giornali e TV – ma necessaria per capire dove porta la mistificazione mediatica del neoliberismo italiota. Questa nota analizza un caso manipolativo concreto : l’assemblea dei lavoratori ed i problemi della RAI oggi.
Una stesso evento reale- l’assemblea sindacale dei lavoratori RAI in viale Mazzini a Roma- è stata raccontata e commentata da due testimoni diversi su due media diversi del giorno 27 nov. : il giornale “L’Unità”(articolo non firmato –all. 1) ed il sito www.romacivica.net/forumdac (all.2- comunicazione di Enrico Giardino , presente all’assemblea , ripresa da altri due siti WEB : www.utopiaproject.info e www.sediregionali.it ). Come si può rilevare dai due testi allegati, la differenza è abissale e non solo per l’approccio e per i contenuti .
L’anonimo articolista dell’Unità (giornalista ?) era presente all’assemblea, oppure ha selezionato dal testo scritto di Petruccioli ( pres. RAI in quota PD) - scritto domenica 25 nov. per sua stessa dichiarazione – i concetti e le frasi che egli riporta nel titolo e nel testo “La RAI è stata violentata, ma si è rialzata”
L’articolo dell’Unità- 90 righe su 4 colonne da 5 cm.- ignora totalmente le testimonianze di lavoratori e sindacalisti presenti all’assemblea, riferendo parte del discorso letto dal Presidente. Si sofferma su una sua frase ad effetto – posta appunto nel titolo- che paragona la RAI alla “ciociara” del noto film della Loren, violentata da molti , ma che si è rimessa in piedi. E tuttavia la vittima dello stupro collettivo viene considerata oggi dai più come un “puttana. Da qui lo sdegno di Petruccioli che conclude “ E’ una ignominia alla quale mi ribello con tutta la forza di cui sono capace”. E chi non lo direbbe ?
L’articolista cita poi altre frasi di Petruccioli che fanno parte della litania e degli auspici che conosciamo : la “politica”(?) deve sanare la instabilità (?) della RAI e il conflitto di interessi; bisogna uscire dallo immobilismo;“possiamo auspicare solo che i tempi siano rapidi”; “speriamo che sia la volta buona”….
Come tutti i giornalisti -e come lo stesso Petruccioli- si usa la parola “politica” per dire “partiti”. Si chiama “instabilità” l’assassinio pilotato ultradecennale della RAI (da Craxi in poi).
L’articolo si chiude con un riferimento al Ministro Gentiloni, assente dall’assemblea, che “ invoca la fine della instabilità RAI ”, “che aspetta la magistratura per le intercettazioni”,”che rilancia la sua legge sulla RAI “. Ma chi dovrebbe agire se non il governo e lo stesso ministro ?
Dunque l’assemblea dei lavoratori RAI diventa l’ esternazione di Petruccioli e Gentiloni : due “democratici” salvatori del Paese e del sistema comunicativo, secondo l’Unità. Un quotidiano che dedica pagine intere “ai primi passi di intesa Veltroni- Fini” e alle altre meraviglie del neonato PD.
Chi è stato in assemblea- alcune centinaia di lavoratori RAI – dovrebbe inorridire ed indignarsi. Chi non c’è stato- i cittadini/utenti – riceve un quadro oligarchico , propagandistico e fuorviante , non solo di quella assemblea , ma della catastrofica situazione RAI, denunciata da tutti i lavoratori intervenuti e censurati.
L’articolista non cita un termine ed uno spettro emersi in assemblea , il commissariamento.
Una omissione involontaria ? Basta riflettere . In epoca recente W.Veltroni- neoleader del PD e grande” esperto” di comunicazione- ha lanciato l’idea (peregrina) di un Amministratore unico della RAI, un parente stretto del commissario. Critiche gli sono arrivate da più parti- anche interne al PD- per cui è bene glissare sulla faccenda , cosa che l’articolista ha fatto puntualmente.
Altra omissione : rispetto alla scandalo delle intercettazioni Mediaset- RAI, Petruccioli ha invocato il “codice etico” . Ma se in Italia non basta neppure il codice penale per reati politici molto più gravi !
E il PD di Veltroni farà punire gli uomini di Berlusconi , mentre i due “dialogano”per il bene della Patria ?
Tanta “distorsione” configge con il testo di E. Giardino , partecipe ultradecennale delle sorti RAI.
In particolare, se non si individuano responsabilità è impossibile trovare rimedi e soluzioni credibili.
Si potrà dire : d’accordo , un articolo “fatto male”, ma cosa hanno detto altri giornali o le TV ?
Come da decenni, le TV – RAI compresa- nulla dicono sui lavoratori RAI, fantasmi scomparsi nel nulla.
Parlano invece di - e fanno parlare ogni sera - giornalisti di tutte le tendenze, ripetendo in ogni TG o GR
le loro più “nobili” rivendicazioni salariali e sindacali, a difesa della….. “libertà di informazione”.
Per quanto riguarda i giornali, chi vuole , può fare la sua verifica. L’Unità – legata al PD- non è nemica della RAI dove lavorano molti dirigenti legati a quel partito: Ma la sua logica giornalistica è trasversale. Forse – su altri giornali , sempre privatisti- si possono trovare omissioni e manipolazioni ancora più gravi.
Vediamo ora chi sono le due “personalità” che monopolizzano la cronaca di una assemblea di lavoratori.
Petruccioli- dirigente di punta del DS-PD, presidente della CPV RAI, presidente della RAI ,
appartenente al governo dell’Unione – quale ruolo salvifico ha avuto in questi anni ? E ora in RAI ?
Dal documentario della Guzzanti “W Zapatero” emerge perfino la sua subalternità alla censura berlusconiana contro i giornalisti coraggiosi (Biagi , Santoro, Guzzanti ,Travaglio , Luttazzi).
Il conflitto di interessi, il privatismo e l’omologazione mercantile di RAI a Mediaset – cause del degrado e della delegittimazione crescente del servizio pubblico costituzionale RAI – fanno parte o no della politica di questo governo a centralità ulivista e di quella dello stesso Petruccioli, già presidente della CPV- RAI ?
Viene invitato ad una assemblea di lavoratori RAI mentre il suo capo del Personale sta promettendo ai loro sindacati “lacrime e sangue” per il rinnovo contrattuale. E’ possibile che sia diventato prima presidente della CPV- RAI e poi della RAI senza che Berlusconi lo volesse ? Sulle “intercettazioni” poteva fare meno che indire una commissione di inchiesta ed invocare il codice etico ? Sull’esercito dei precari , sugli appalti facili, sul degrado professionale , sugli sprechi , Petruccioli nulla sa e nulla dice .
Nulla dice sul deficit di bilancio RAI, sulle cause e sui rimedi attivati. Ma basta andare sul sito dell’ADUC-
www.aduc.it- per capirne una della cause : l’evasione tollerata di canone delle aziende. Le altre cause sono state denunciate dai lavoratori in assemblea, ma l’Unità e Petruccioli non ne parlano.
Su Gentiloni e sulla sua politica “consociativa o subalterna a Mediaset ” esiste un ampio dossier sul sito DAC – www.romacivica.net/forumdac .Non sta salvando la RAI, la sta caricando di oneri senza concederle risorse adeguate,la sta privando di una rete, la sta equiparando al monopolio Mediaset.
Ha protetto- anche in Europa- i diritti illegittimi di rete4 contro Europa7 , il conflitto di interessi e le altre pretese anticostituzionali di Berlusconi- Confalonieri. Che ne pensano Petruccioli, Veltroni, il PD, Prodi ed il suo Governo ? Non lo dicono. Stanno forse pensando di usare lo scandalo delle intercettazioni, per far passare in fretta le ricette “inaccettabili” del loro collega Gentiloni ?
I partiti della Sinistra al governo - finora silenti- potranno ingoiare quest’altro amarissimo rospo ?
E i dirigenti lottizzati della RAI cosa dicono ? Cosa hanno fatto o fanno oggi ? Hanno mai chiesto statuti di autonomia della RAI, norme antilottizzatorie, concorsi pubblici di assunzione ? Non hanno alcuna responsabilità per la bancarotta RAI ? E le sistematiche campagne diffamatorie contro il canone RAI ?
Nulla hanno da dire sul monopolio dei giornalisti su programmi e cariche RAI di ogni livello ?
Nulla, quando politici, di destra e di sinistra , vogliono togliere alla RAI risorse, reti, produzione interna ?
Un’ultima riflessione riguarda i sindacati RAI - in particolare CGIL-CISL-UIL- che hanno indetto, dopo una lunga e colpevole inerzia, l’ assemblea dei lavoratori della RAI-DG di Roma.
Dov’erano costoro e cosa hanno fatto in tutti questi anni ? Quali interessi consociativi, partitici e di governo coprivano e coprono? Si sono mai accorti che i loro comunicati non escono mai su giornali e TV ? O che la RAI veniva considerata una “puttana” da punire , ogni giorno di più , da leader e giornalisti di ogni colore ?
Cosa hanno fatto mentre Berlusconi riempiva la RAI di suoi lacchè ? Perchè le assunzioni nello Stato e nei servizi pubblici si fanno ad arbitrio dei partiti e dei governanti di turno , invece che per concorso ?
Hanno indetto questa assemblea, senza proporre alcuna azione sindacale . Perché ?
Invitano a parlare Petruccioli e consiglieri , non sanno già cosa dicono e cosa fanno ogni giorno ?
Quali azioni di lotta assumeranno per salvare la RAI , dopo la grammatica denuncia dei lavoratori ?
Vedremo , ma intanto la RAI muore e Mediaset si arricchisce con pubblicità e canoni illimitati.
Tutti parlano dell’abolizione del canone RAI, mai di quelli - ben maggiori- di Mediaset e Sky.
In conclusione, le riflessioni contenute nel testo citato “giornalisti tradizionali e comunicatori telematici “ dimostrano tutta la loro attualità e validità , e non solo per la cronaca dell’ evento specifico descritto.
Roma, 28 novembre 2007
All. 1 : cronaca non firmata dell’assemblea RAI sull’Unità del 27 nov. 2007
All.2 : comunicazione di E. Giardino sulla stessa assemblea RAI su siti WEB