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Non ci stancheremo mai, dalle colonne di questa Rivista, di stimolare i nostri soci a pensare in termini di cultura della SoIidarietà. Una cultura che trae le sue origini fin dalla nascita dell'uomo e che per noi ha il cardine nella Legge Fondamentale della Repubblica.

Infatti, la Costituzione Italiana, che si avvia a grandi passi a celebrare i suoi primi 50 anni di vita (approvata dall'Assemblea Costituente il 27 dicembre 1947 è entrata in vigore il 1° gennaio dell'anno successivo), è stata ispirata da spirito solidaristico ed in essa sono confluiti gli ideali della nostra tradizione culturale cattolica e laica.
Se all'art. 2 essa ricorda che <La Repubblica richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarieta politica, economica, sociale>, all' art. 3 e ancora piu esigente, laddove afferma che <E'compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la liberta e l' uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno .Sviluppo della perso-
na umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica, sociale del Paese>.
E da queste affermazioni che il volontariato
trae la sua legittimità e le motivazioni che sono a fondamento delle scelte e del ruolo; con esse viene superata la visione puramente assistenziale e a tutti viene richiesto un impegno rivolto alla tutela e all'attuazione dei diritti umani, costituzionali, di cittadinanza.
Perche quest'ampia premessa di carattere giuridico?
Perche vogliamo dimostrare che l'esercito dei volontari non è costituito da <eroi>, bensì da <cittadini> che con la loro azione ed il loro impegno intendono essere coerenti, tra l'altro, anche con la Legge Fondamentale !
Ebbene, in questa estate '96, mentre l'altro
esercito, quello dei <vacanzieri> nostrani, è in marcia lungo le strade della penisola o in partenza per l'estero, loro i <volontari>, non vanno in
vacanza...
L'emergenza incendi (nonostante l'abbondanza delle precipitazioni primaverili) è sempre incombente; il dissesto del territorio (con i disastri di fine giugno in Versilia-Garfagnana e nel Tarvisiano-Carnia) è in agguato; la sofferenza il bisogno, l'emarginazione (senza allontanarsi troppo da casa) attendono una parola di conforto o una mano tesa; eppoi, ci sono i musei e le aree archeologiche che, nel periodo di massima affluenza di visitatori, rischiano la <chiusura per
ferie>.E proprio là che ritroviamo il volontariato targato ANC!
Ci sono quei soci (la maggior parte, ha compiuto gli anta da un pezzo) che, per il mese di agosto, hanno assunto l'impegno di continuare ad assistere un gruppo di handicappati e danno così la possibilita ai loro genitori di prendersi un periodo di riposo dalle fatiche e dall'ansia.
Ci sono anche i volontari di un neonato nucleo di protezione civile che (dopo essere stati allertati dal Dipartimento per la Protezione Civile in occasione dell'emergenza in Versilia, per un eventuale supporto alle forze dell'ordine in azioni anti-sciacallaggio e viabilita), durante le ore piu calde della giornata. vigilano i sentieri di un parco cittadino per la prevenzione degli incendi .
- Non possiamo dimenticare quei soci che con la loro ambulanza (presto dovra essere sostituita,
perche ha percorso ormai un numero incalcolabile di chilometri!) continuano a pattugliare le strade del comprensorio di Comuni loro affidate, proprio nel periodo dei grandi spostamenti per le ferie.
- Sono ancora pochi i gruppi che si sono fatticarico di visitare soci (e non) ricoverati in ospedale o case di riposo; tutti, però, hanno confermato l'impegno assunto, anche durante il periodo estivo quando molti anziani vengono <parcheggiati>> . Eppoi, in molte città ritroviamo i VVM, che hanno ripetuto la formidabile esperienza della scorsa estate, consentendo l'apertura festiva e serale di musei e aree archeologiche. Accanto ai gruppi organizzati, molti soci operano a livello individuale in situazioni di bisogno particolarmente complesse, in silenzio e con discrezione. Attraverso informazioni e apprezzamenti provenienti dagli ambienti più diversi, siamo a conoscenza dell'impegno che viene profuso anche durante il periodo estivo, per questa ragione, li ringraziamo e li esortiamo a continuare.. . nonostante tutto !
Il Convegno di Montecatini della scorsa primavera ha rappresentato un punto di riferimento e di confronto per quelle iniziative gia ricche di esperienza; talune sezioni, invece, hanno trovato stimolo e entusiasmo per cimentarsi innuove attività; altre sono nell'eta dell'adolescenza e sicuramente dovranno impegnarsi ancora molto, prima di raggiungere la piena maturità.
Questa, tuttavia, potrà realizzarsi soltanto quando sezioni e gruppi di volontariato ad esse collegati opereranno in un'azione coordinata e sinergica nell'ambito di un Federazione (provinciale, regionale, nazionale) dell'ANC.
Proprio in quest'ottica, è indispensabile che sia conosciuta la reale consistenza, operatività e le caratteristiche dei gruppi già operanti. Strumento di tale indagine è la compilazione della scheda informativa delle organizzazioni di volontariato costituite nell'ambito delle sezioni ANC, che potrà essere richiesta direttamente alla Presidenza Nazionale e alla quale dovrà essere inviata appena possibile.

Aldo Conidi