Figli Adulti



 
"Noi che siamo cresciuti a contatto con l'alcolismo abbiamo vissuto tanto a lungo in un mondo irreale da non riuscire a distinguere un normale stress dagli effetti della malattia. Ci domandiamo se davvero i nostri problemi sono diversi da quelli degli altri. Non capita forse a tutti di sentirsi insicuri e di attraversare periodi di crisi? Il rifiuto è soprattutto un fatto inconscio per cui la percezione dell'effetto degli avvenimenti va gradualmente attenuandosi fino a far perdere ogni contatto con la realtà. Rifiuto e confusione si intrecciano, e il rifiuto della famiglia fa aumentare la confusione. Confondiamo una sana fiducia in noi stessi con l'egoismo, oppure ci chiediamo se la vita di famiglia sia "davvero così orribile", visto che tutti gli altri lo negano. Alcuni di noi sono entrati in Al-Anon quando il familiare alcolista è andato in AA. Qualcuno si era sentito isolato essendo l'unico a sospettare che qualcosa non andasse, mentre gli altri familiari si arrabbiavano anche al solo nostro accenno all'intenzione di andare in Al-Anon.

Ci siamo venuti perché mandati da un terapista, o perché abbiamo letto un libro e abbiamo deciso di provare. Come si fa a sapere se è il posto per noi, se non ne sappiamo niente? Al-Anon è un'associazione di persone che stanno male perché un'altra persona beve. Viviamo con alcolisti sobri oppure abbiamo ancora l'alcolista attivo in casa, siamo amici di persone che sembrano avere problemi con l'alcool, oppure abbiamo reciso ogni legame con alcolisti o bevitori di ogni tipo. Siamo un insieme variegato. Possiamo cominciare a recuperarci quando riconosciamo di essere stati condizionati dal bere di un'altra di un'altra persona. Come scoprirlo? Le nostre risposte alle domande che seguono ci hanno aiutato a capire se eravamo cresciuti o se stiamo vivendo con un alcolista, e possono aiutare anche te.

  1. Cerchi sempre approvazione e consensi?
  2. Riesci a riconoscere di aver raggiunto degli obiettivi?
  3. Temi le critiche?
  4. Tendi a prendere troppi impegni?
  5. Hai avuto problemi con il tuo comportamento compulsivo?
  6. Sei perfezionista?
  7. Ti senti a disagio quando la tua vita scorre tranquilla e anticipi continuamente i problemi?
  8. Ti senti più vivo, in mezzo ad una crisi?
  9. Ti senti ancora responsabile per gli altri, come ti accadeva per il bevitore attivo?
  10. Ti interessi degli altri, mentre trovi difficile prenderti cura di te stesso?
  11. Ti isoli dalle altre persone?
  12. Reagisci con ansia e ostilità a chi è autoritario o aggressivo?
  13. Hai l'impressione che la gente si approfitti di te?
  14. Hai difficoltà con le relazioni intime?
  15. Confondi la pietà con l'amore, come facevi con il bevitore compulsivo?
  16. Attiri le persone che tendono ad essere compulsive?
  17. Ti aggrappi alle relazioni per paura di rimanere solo?
  18. Ti capita spesso di non fidarti dei tuoi sentimenti e di quelli degli altri?
  19. Trovi difficile esprimere le tue emozioni?
  20. Pensi che il bere di un familiare possa averti influenzato?

Se hai risposto "sì" a tutte queste domande, o anche solo ad alcune di esse, Al-Anon può aiutare anche te.

Noi abbiamo scoperto che la malattia dell'alcolismo ci ha rovinato la gioventù e continua ad influire sulla nostra vita, ora che siamo adulti, in maniere subdole o eclatanti. A causa di questa malattia, i nostri genitori non hanno potuto darci quello che ci occorreva per diventare pienamente maturi. La nostra mancanza di basi emotive si nasconde a volte sotto un eccessivo senso di responsabilità. Possiamo apparire estremamente maturi e seri, mentre in realtà manchiamo di fiducia e ci sentiamo usati.

[…] Capire che l'alcolismo è una malattia ci consente di cancellare ogni senso di colpa e vergogna e di vedere così i nostri stessi errori. Con il tempo, scoprendo il meraviglioso sistema di vita che ci offrono i Dodici Passi, ci sentiamo grati per i doni spirituali che accompagnano il nostro recupero.

Quando ci siamo sentiti dire che un giorno saremmo stati grati per aver sperimentato l'alcolismo, abbiamo pensato che i membri del nostro gruppo erano proprio un po' matti.

Oggi noi ci rendiamo conto che, se non possiamo proprio essere grati per l'alcolismo, siamo veramente grati per aver scoperto quel mondo di recupero e completezza che Al-Anon ci offre. Non pretendiamo di sostenere che seguendo il programma di Al-Anon difficoltà e problemi siano spariti; ma è vero che abbiamo trovato nuovi, efficaci sistemi per affrontarli. E vorremmo condividere con chiunque il dono spirituale di vivere serenamente in mezzo alle difficoltà della vita."

Tratto da Dalla sopravvivenza al recupero. Crescere con un alcolista in famiglia, pp. 70-74.

l'Area Lazio e Campania ha un nuovo sito web raggiungibile agli indirizzi:
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