CENNI DI EMBRIOLOGIA
Le MAR sono malformazioni congenite che si sviluppano intorno alla 6a - 10a settimana di
vita embrionale, in seguito ad arresto e/o alterazione nel normale processo di sviluppo e
suddivisione della cloaca, la struttura dell’embrione da cui traggono origine l'ultimo tratto
dell’apparato intestinale (ano-retto) ed i vicini apparato urinario (vescica-uretra) e genitale
(vagina-utero). A seconda della precocità e della gravità di queste alterazioni si
verificheranno anomalie :
· nello sviluppo del retto, che non “ scenderà ” sino a raggiungere il suo naturale sbocco a
livello della cute del perineo (così è chiamata quell’area anatomica costituita dai tessuti che
chiudono in basso il bacino e quindi la cavità addominale, in particolare l’area compresa fra
ano e scroto nel maschio e ano e vagina nella femmina) ma si arresterà a fondo cieco ad
una distanza più o meno grande dalla sede naturale dell’ano ( agenesia anorettale ) ;
· nella separazione del retto dalle strutture vicine : in alcuni casi potranno cioè rimanere
degli anormali, sottili passaggi , definiti “fistole ”, tra l’estremità a fondo cieco del retto ed
uno degli organi a questo vicini, quali la vescica, l’uretra, la vagina od il perineo.
Le cause che possono determinare una MAR sono ancora sconosciute; non sembrano legate
all'età della madre o a fattori razziali o ereditari. Una cosa è certa : i genitori non devono
assolutamente sentirsi responsabili della MAR. Non vi è infatti alcun dato che provi come
questa derivi da eventi accaduti nel corso del concepimento o della gravidanza ; si tratta
esclusivamente di un’alterazione nel complesso fenomeno dell’evoluzione dell’embrione.