L'insegnamento delle scienze cognitive in Europa

Sandro Nannini

Da molti anni sono nate negli Stati Uniti delle nuove scienze: le scienze cognitive. Studiosi di filosofia della mente e logica, psicologia cognitiva, linguistica, intelligenza artificiale, neurobiologia e antropologia cognitiva hanno unito i loro sforzi per creare una nuova disciplina che ha per oggetto la natura, l'evoluzione ed il funzionamento dell'intelligenza umana.

Le scienze cognitive stanno penetrando lentamente anche nelle università europee. Ma il diverso background culturale rispetto agli Stati Uniti richiede che esse vengano ridefinite in un'ottica più propriamente europea. Specialmente il rapporto tra scienze cognitive e filosofia viene modificato in Europa dalle differenti tradizioni filosofiche nazionali.

E' inoltre consono alla cultura europea che lo studio dell'intelligenza umana non si distacchi completamente dalle sue radici filosofiche e che la filosofia non si lasci assorbire integralmente dalla neurobiologia (come accade ad es. negli studi di Patricia Churchland). I filosofi possono (e devono) imparare dalle neuroscienze e dalle altre scienze cognitive a concepire l'intelligenza come una funzione biologica del cervello ed a modificare di conseguenza i loro tradizionali punti di vista sull'anima e lo spirito. Ma gli scienziati cognitivi hanno altrettanto bisogno della filosofia per non perdersi senza saperlo in problemi metafisici che i filosofi conoscono da secoli e per non vanificare due millenni di riflessione umana sull'uomo.

La Rete Tematica Immaginare l'Europa propone, nella cornice delineata dai suoi obiettivi didattici più generali, di realizzare un progetto per l'insegnamento delle scienze cognitive in Europa. Esso si articola in linea di massima nei seguenti momenti:

[1] Realizzazione di materiale didattico per l'insegnamento delle scienze cognitive.

Esempi:

• Sandro Nannini sta preparando in italiano una introduzione storica alla filosofia della mente, scritta in modo semplice ma fedele ai testi, comprensibile anche ai non filosofi, che mostra come i modi fondamentali di concepire il rapporto fra mente e corpo nella filosofia contemporanea, frutto di una lunghissima storia, sono già presenti nella filosofia greca. In tal modo la filosofia della mente e le scienze cognitive di origine anglosassone vengono riconsiderate alla luce di una tradizione filosofica italiana che dà grande importanza alla formazione storica dei concetti.

• Analoghe introduzioni possono essere realizzate, su carta o su CD-ROM, per altre scienze cognitive viste in una prospettiva interdisciplinare.

• Altro materiale didattico può essere prodotto e sperimentato nei corsi di cui si parla al punto (2).

[2] Esperimenti pilota per l'insegnamento della filosofia della mente e delle scienze cognitive.

Esempi:

• Nel 1998 si terrà all'Università di Siena un corso di perfezionamento in filosofia della mente e scienze cognitive per laureati. Saranno tenute lezioni e seminari (con esercitazioni in laboratorio) per 100 ore su filosofia della mente e storia della filosofia della mente, logica, storia della logica, informatica, reti neurali, psicologia cognitiva, semiologia, linguistica, teoria delle decisioni razionali, antropologia cognitiva e neurobiologia (il bando con i titoli esatti dei corsi e i nomi dei docenti sarà pubblicato quanto prima). Mediante delle borse di studio questo corso potrebbe essere aperto anche a studenti europei in grado di comprendere l'italiano.

• Può essere organizzato un corso del SoLe su un tema specifico comune alla filosofia della mente e alle scienze cognitive: ad esempio le reti neurali. Quali conseguenze ha avuto e può avere la rivoluzione verificatasi negli ultimi dieci anni nell'intelligenza artificiale con le reti neurali sulla concezione filosofica della mente? Mediante le reti neurali è oggi più plausibile credere in ciò che a Descartes sembrava impossibile e cioè che la materia possa pensare? Quali sorprese può riservare la collaborazione fra informatici e neurobiologi? Simulare al computer l'intelligenza umana può aiutare a comprenderla e viceversa? Questo corso del SoLe dovrebbe anzitutto sperimentare la possibilità di fornire agli studenti un retroterra culturale interdisciplinare sulla mente umana che superi la barriera tra scienze naturali e scienze umane o sociali. Il suo obiettivo è quindi offrire agli studenti una preparazione molto flessibile che ben si adatti ad ogni tipo di specializzazione e di professione nell'ambito dello studio dell'uomo, com'è nello spirito di una collaborazione fra i programmi Socrates e Leonardo. Il corso, eventualmente ripetuto in paesi diversi e con modalità diverse, può essere organizzato sia nella forma di una summer school in lingua inglese con studenti provenienti da tutta l'Europa ad es. a Oslo (cfr. per maggiori dettagli l'Appendice) sia nella forma di un corso intensivo rivolto agli studenti di una sola università, ad es. a Brema.

Per qualsiasi commento, obiezione o proposta a questo progetto si prega di scrivere a:

Prof. Sandro Nannini / Università di Siena, Italia

E-Mail: nanninis@unisi.it.

Appendice

Summer-school presso l'Università di Oslo nell'estate del 1998

Tema generale (ma altri possono essere aggiunti): Implicazioni delle reti neurali per la filosofia della mente e le scienze cognitive.

Organizzazione: cinque seminari dal lunedi al venerdì di una medesima settimana. Ogni seminario viene introdotto da almeno un docente diverso, che discute con gli studenti e i colleghi un testo precedentemente indicato.

Lista provvisoria dei docenti utilizzabili (la cui disponibilità deve essere ancora confermata), loro sede e ambito principale di ricerca:

Prof. Giancarlo Carli, univ. di Siena, neuroscienze

Prof. Cristiano Castelfranchi, CNR Roma e univ. di Siena, psicologia cognitiva

Prof. Pierre Jacob, CREA Paris, filosofia della mente

Prof. Sandro Nannini, univ. di Siena, filosofia della mente

Prof. Bernard F. MacgGuinness, filosofia analitica

Prof. Domenico Parisi, CNR Roma e univ. di Siena, psicologia cognitiva e informatica (reti neurali)

PRIME INDICAZIONI BIBLIOGRAFICHE:

Introduzione alle scienze cognitive:

H. Gardner, The Mind's New Science, New York, Basic Books, 1985.

Introduzione alla filosofia della mente:

W. Bechtel, Philosophy of Mind. An Overview for Cognitive Science, Hillsdale, N.J., Lawrence Erlbaum Associates Inc. Pub., 1988.

Reti neurali, biologia e filosofia:

•A. Clark, Microcognition: Philosophy, Cognitive Science, and Parallel Distributed Processing, Cambridge, MA, MIT Press, 1989.

•Patricia S. Churchland, Neurophilosophy: Toward a Unified Understanding of the Mind-Brain, Cambridge, MA, MIT Press, 1986.

•Patricia S. Churchland and T.J. Sejnowski, The Computational Brain, Cambridge, MA, MIT Press, 1992.

•G.M. Edelman, Neural Darwinism. The Theory of Neuronal Group Selection, New York, Basic Books, Inc., 1987.

•T. Horgan and J. Tienson (eds.), Connectionism and the Philosophy of Mind, Dordrecht, Boston, London, Kluwer Academic Publ. Co., 1991.

•W. Ramsey, S.P. Stich, and D.E. Rumelhart (eds.), Philosophy and Connectionist Theory, Hillsdale, N.J., Lawrence Erlbaum Associates Publ., 1991.

•D.E. Rumelhardt and J.L. McClelland, Parallel Distributed Processing, Cambridge MA, MIT, 1986.